Sardine, ragazzo balbetta al comizio: Salvini ironizza, polemica social

(AP Photo/Andrew Medichini)
(AP Photo/Andrew Medichini)

E’ polemica sui social per il video postato da Matteo Salvini che riproduce l’intervento di un giovane durante un flash mob delle Sardine a San Pietro Casale, nella Bassa bolognese. Il leader della Lega, ironizzando sull’episodio di balbuzie del ragazzo, ha scritto: “Guardate la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale. Se pensano di fermarci così... abbiamo già vinto!”.

Il post, commentato in un primo momento dai fan del leader del Carroccio, successivamente è stato preso di mira anche da altri utenti dopo che si è scoperto che Sergio Echamanov, il ragazzo protagonista, è affetto da disturbi specifici di apprendimento (Dsa).

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Le Sardine, tramite la pagina Facebook “6000 sardine-Ferrara”, ha commentato la vicenda: “Sergio è intervenuto al flash mob, il suo è stato un intervento coraggioso e molto emozionato. Dopo poco si è visto pubblicare il suo discorso da Salvini, tagliato quasi totalmente e con solo i momenti in cui era più incerto e gli scappava qualche esclamazione. Il video ha il chiaro intento di mettere in pubblico imbarazzo un ragazzo che non è probabilmente abituato a parlare in pubblico”.

Nel post delle Sardine, poi, si legge anche: “Il video integrale tra l’altro ha dei momenti molto intensi e un discorso con un chiaro senso politico. L’ex ministro ha ovviamente manipolato. A nostro avviso con questo post compie un atto di cyber-bullismo“.

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Echamanov, di origine ucraine ma residente a Ferrara, tramite la pagina del movimento ha fatto sapere: “Mi sento orgoglioso del mio imbarazzo, non avevo preparato nulla, nemmeno il discorso, perché volevo essere me stesso. Credo in una politica che non brutalizzi l’umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Grazie Matteo, ma a me l’unica cosa che hai tolto è il lavoro”.

Sul proprio profilo ha poi ringraziato per “le tante chiamate che mi state facendo mi ricordano che esiste un Italia diversa da quella di Salvini. Grazie di cuore, siete la ragione per cui continuo a lottare e ad andare avanti”.

Salvini ironizza sulla Sardina, la polemica

A puntare il dito contro il leader leghista ci ha pensato, sui social, la vice ministra dell’Istruzione Anna Ascani: "Salvini non perde occasione per fare il bullo sui social. Senza rispetto per niente e nessuno, dalla sua 'bestiale' pagina partono continuamente veri e propri attacchi, anche personali. Donne, uomini, ragazzi, persino minorenni: nessuno viene risparmiato dalla sua macchina del fango digitale. Ieri ha persino ingiustamente ridicolizzato un ragazzo dislessico sul palco delle Sardine".

"Attraverso una vergognosa manipolazione, ha messo insieme in un video le incertezze di Sergio Echamanov, 21 anni, che, poco abituato a parlare in pubblico, aveva qualche esitazione. Cosa che peraltro può succedere a tutti. Ma per Salvini e il suo staff incarognito l'occasione è ghiotta. E così il video, frammentato e privato dei passaggi migliori e trascinanti, viene dato in pasto ai seguaci della sua pagina, con commenti irripetibili e battute miserabili. Un uso squadrista dei social che deve finire. E sono contenta che Sergio abbia deciso di querelare Salvini".

Ascani ha poi proseguito: "Personalmente approfitto per fargli i complimenti. Condivido in pieno la sua frase: 'i libri sono l'unico modo per renderci liberi'. La condivido perché è una grande verità. E Salvini proprio della verità, e dei libri che rendono liberi, ha paura".

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"La 'rappresaglia' social di Salvini contro il giovane esponente delle Sardine affetto da disturbi specifici di apprendimento (Dsa) è vergognosa. La Bestia della Lega è sempre più fuori controllo, non si ferma davanti a nulla". A scriverlo, su Facebook, è il deputato del Partito Democratico Ubaldo Pagano.

Poi ha proseguito: "Altro che 'svolta moderata', come aveva incautamente sostenuto qualche commentatore: Salvini utilizza qualsiasi mezzo per denigrare, umiliare, insultare, ridicolizzare gli avversari, anche se si tratta di giovani della società civile la cui unica 'colpa' è quella di esprimere le proprie idee e non pensarla come i leghisti. Se Salvini avesse un briciolo di umanità e correttezza, chiederebbe scusa a Sergio Echamanov e rimuoverebbe subito quel video infame".

Dura presa di posizione anche da Europa+ con Costanza Hermanin: “Salvini non è un capitano coraggioso. Non è proprio un capitano. Mettere alla berlina sui social network un ragazzo con dislessia è piuttosto un gesto da codardi. Solidarietà all'esponente delle Sardine, vittima di cyberbullismo, e a tutte le persone con dislessia, che il leader della Lega non si vergogna di disprezzare pubblicamente".

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