Sarri chiama De Laurentiis: "Mertens e Insigne? Senza rinnovi ciclo finito"

Maurizio Sarri non si sbilancia sul secondo posto: "La Roma è davanti, non dipende da noi". Poi 'chiama' De Laurentiis: "Mertens e Insigne simboli".

Vittoria fondamentale quella ottenuta dal Napoli che, grazie ai tre punti contro l'Udinese, ne recupera due alla Roma in ottica secondo posto.

Maurizio Sarri, intervistato da 'Premium' al termine della gara, preferisce comunque non sbilanciarsi troppo e sottolinea: "Dobbiamo pensare a fare bene partita dopo partite e se facciamo bene potremmo essere premiati. Non dipende solo da noi, la Roma è stata talmente brava che nonostante la nostra straordinaria media-punti, ci è davanti". 

Quindi il tecnico analizza la gara di stasera: "Nel primo tempo avevamo la partita in mano ma ci è mancato un pizzico di veleno per trovare il goal. Con la pazienza siamo riusciti a venirne a capo e contro questa Udinese non era affatto semplice". 

Sarri dice poi la sua sui rinnovi di Mertens e Insigne: "Io non sono in condizione di chiedere niente. Ho detto che sono tra i simboli di questo ciclo del Napoli e se si vuole continuare questo ciclo devono restare. Se vanno via va considerato chiuso il ciclo".

A 'SKY' Sarri si lascia andare ad uno sfogo: "Sono stufo di sentirmi dire che ci manca qualcosa, non ci manca niente. Se poi si pretende che diventiamo la squadra più forte d'Europa... Serve maggiore personalità per gestire i momenti di difficoltà, altrimenti giocare bene non conta nulla".

Per molti il vero tallone d'Achille di questo Napoli è la fase difensiva: "Non so se diventeremo mai una squadra da 20 goal subìti a stagione - ammette Sarri - Tatticamente dobbiamo crescere in solidità e in generale abbiamo ancora tanto da tirare fuori. E' difficile dire se arriveremo a vincere qualcosa, mi auguro che succeda...".

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