Sarri e il dilemma attaccante: "Dybala o Higuain? Ho due pensieri, magari son bipolare"

Goal.com
Maurizio Sarri presenta in conferenza l'anticipo del Bentegodi tra la sua Juventus e la rivelazione Verona, parlando anche delle scelte in attacco.
Maurizio Sarri presenta in conferenza l'anticipo del Bentegodi tra la sua Juventus e la rivelazione Verona, parlando anche delle scelte in attacco.

La Juventus va a Verona nell'anticipo serale del sabato per provare a tenere a distanza l'Inter e la Lazio. Maurizio Sarri, tecnico bianconero, è intervenuto nella classica conferenza stampa della vigilia per parlare del match.


Dal rientro di Chiellini alla questione modulo, fino al discorso attaccante: chi tra Dybala e Higuain? Il ballottaggio sembra ancora aperto, così come sul discorso del modulo, che dipenderà dall'impiego di Douglas Costa. Ecco tutte le dichiarazioni.

"La consistenza dell'avversario è palese, il Verona è imbattuto da diverse partite con un allenatore di alto livello. La partita è difficile, è chiaro anche per i nostri giocatori e l'approccio dovrebbe essere di buon livello, lo ribadirò nelle riunioni. Mi sembrerebbe di sottovalutare l'intelligenza dei miei giocatori forzandolo troppo".

"Dybala o Higuain? Avere un centravanti che li apre serve, ma anche uno che vada in profondità quando sono aperti. C'è da decidere quale situazione privilegiare. Ho due pensieri. Mi chiudo nel mio ufficio e prendo delle decisioni pensando da allenatore, poi esco e da innamorato del calcio ne penso altre. Magari sono bipolare..."

"Io non ho visto Sanremo, mi han detto che Giorgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi e mi sono visto un film... Conoscendo Cristiano, oggi si presenterà in buonissime condizioni, come ha sempre fatto".

"La squadra interpreta un modulo a seconda dei giocatori. Chiaramente è più facile interpretare un 4-3-3 con Douglas Costa, se poi c'è da tornare al 4-3-1-2 lo facciamo tranquillamente. Siamo pronti a farli entrambi".

"In un momento in cui gli attaccanti stanno segnando molto, i goal dei centrocampisti non ci servono. Poi quando gli attaccanti segneranno meno, saranno importanti. Abbiamo segnato tanto coi difensori. Stiamo lavorando su giocatori che storicamente non hanno mai segnato molto, serve pazienza".

"Rabiot è in crescita e ha un buon momento, è stato preferito ultimamente. Ma non possiamo scordarci le caratteristiche di Matuidi, è un giocatore che torna utile. È un discorso di periodo. Bisogna dare continuità a Rabiot in questo momento, mi dà sensazione di poter crescere ancora".

"Buffon? Dobbiamo parlare con Claudio Filippi per chiarire la tempistica, sicuramente in questo mese giocherà".

"Con Chiellini siamo completamente nei tempi previsti dopo l'intervento. Sta iniziando a entrare in gruppo ed è importante per noi. Bisogna andare avanti giorno per giorno. Clinicamente è guarito, contano solo le sue sensazioni".

"Danilo sta finendo le cure, si sta già allenando a parte in campo. Spero che settimana prossima possa lavorare con noi. Non prevedo tempi lunghi".

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