Sarri esalta Ronaldo: "È diverso, i giocatori non sono tutti uguali"

Archiviati i successi in casa dell'Atalanta e con l'Atletico Madrid in Champions League, la Juventus sfida il Sassuolo per provare nuovamente ad annullare, seppur momentaneamente, sull'Inter. Gara presentata da Maurizio Sarri in conferenza stampa. Partendo dalla situazione infortunati.

" Alex Sandro ieri ha lavorato sulla squadra, quindi sta bene ed è disponibile. Anche Bernardeschi è a disposizione. Federico è molto utile alla squadra, perché dà una grande mano in fase difensiva".

Questione Ronaldo: giocherà o meno contro il Sassuolo?

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

"Cristiano è una risorsa immensa per noi. Non so a che percentuale sia. Probabilmente deve crescere a livello di brillantezza, ma è abbastanza normale. Davanti abbiamo tre giocatori di livello mondiale che stanno facendo bene. Non ha segnato nell'ultimo periodo? Con i giocatori come lui ci si stupisce se passano una partita senza segnare".

Emre Can, out in Champions League per questioni di liste, potrebbe rappresentare un'opzione? Sarri non lo esclude.

"Può essere un'opzione, visto che in Europa non gioca. Se ci sono le condizioni perché possa giocare, viene fatto giocare com'è accaduto a Lecce".

Di nuovo Cristiano Ronaldo: come si gestisce la concorrenza tra campioni con il portoghese in rosa?

"La situazione è chiara: è chiaro che Ronaldo è qualcosa di diverso, inutile pensare che i giocatori siano tutti uguali perché non è così. I ragazzi devono accettare la situazione. Se non lo facessero sarebbe un problema per la squadra e anche per loro. Non vedo una grande problematica".


De Ligt cresce di partita in partita: merito anche dell'inserimento nello staff di Sarri

"Barzagli è una risorsa, può insegnare tantissimo perché è stato un grandissimo difensore. Quindi è chiaro che i nostri difensori, se si mettono a sedere e a guardare cos'ha fatto Barzagli, può venir fuori qualcosa di interessante. E poi de Ligt sta iniziando ad abituarsi al nostro campionato".

I tre attaccanti insieme: uno scenario da sogno, ma realistico o difficilmente concretizzabile?

"Problematico per le loro caratteristiche. Uno dovrebbe giocare centrale e gli altri due esterni, oppure due punte e un trequartista. E non è il caso nostro. Poi in caso di necessità potrà essere fatto".

Si torna a parlare di Emre Can. Con Sarri che spiega le motivazioni dello scarso minutaggio offerto al tedesco, addirittura escluso dalla Champions League.

"Le valutazioni in un momento della stagione magari non sono le stesse dopo sei mesi, perché alcuni giocatori si sono abituati al modo di giocare e altri fanno più fatica. Se le scelte che ho fatto sono andate in questa direzione, è perché gli altri si sono assoggettati più velocemente ".

Chiusura con il Sassuolo e il Pallone d'Oro: il primo sfiderà la Juventus domani, il secondo potrebbe nuovamente finire nelle mani di Ronaldo lunedì.

"Il Sassuolo ha meno punti di quelli che meriterebbe. De Zerbi mi piace, una volta mi chiesero un giovane allenatore da tenere d'occhio e indicai lui. Il Pallone d'Oro? Spero lo vinca Ronaldo e che Dybala possa essere un pretendente per il futuro. Ma i premi individuali, soprattutto se dati dai giornalisti, mi interessano poco (ride, ndr)...".

Potrebbe interessarti anche...