Sarri sul sorteggio di Champions: "La grande paura era il Real Madrid"

Sarri confessa il timore verso il Real, esalta Agnelli ("E' un esempio") e per Samp-Juventus spiega: "Dybala-Higuain-CR7? Difficile reggerlo 90'".
Sarri confessa il timore verso il Real, esalta Agnelli ("E' un esempio") e per Samp-Juventus spiega: "Dybala-Higuain-CR7? Difficile reggerlo 90'".

Agganciata l'Inter in testa alla classifica, la Juventus si prepara per la finale di Supercoppa Italiana: prima, però, c'è da affrontare la Sampdoria nell'anticipo del diciassettesimo turno per tornare nuovamente da soli in vetta, in attesa che i rivali nerazzurri giochino contro il Genoa sabato pomeriggio.

Maurizio Sarri, è Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia partendo dalla possibilità di rivedere dal 1' Dybala, Higuain e Cristiano Ronaldo.

"Non lo so, voglio vedere le condizioni e poi valutare. In questo momento non lo so. In generale i tre davanti ora stanno bene, abbiamo anche giocatori che si stanno reinserendo dopo un infortunio come Douglas Costa e Ramsey".

"Al di là degli interpreti il modulo che stiamo usando in questo periodo è dispendioso per centrocampisti. Non è un discorso di sostenere i tre giocatori offensivi, è un discorso di sostenere proprio il modulo. Per 90 minuti è difficile. Se stiamo altissimi e giochiamo noi paga, ma appena siamo costretti ad abbassarci ci crea qualche problema".

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Qualcuno ha notato come la Lazio godrà di maggior riposo rispetto alla Juve in vista della Supercoppa Italiana in programma domenica.

"Mi dicono che il calendario è questo e va bene così, sul far giocare noi di mercoledì e non la Lazio l'errore sta a monte. Inutile pensarci".

Contro la Sampdoria, tra i pali dovrebbe esserci ancora Buffon. Con vista sul record.

"Szczesny ha una piccola elongazione al muscolo pettorale, ieri aveva un minimo di dolore, vediamo oggi ma nella risonanza qualcosina c'è. Gigi aggancerà Maldini? Probabilmente sì".

Sarri, poi, spende parole dolci nei confronti del club e di Andrea Agnelli.

"La società è forte, presente e con una grande mentalità. E' una spinta continua per dare il meglio. Il presidente è tutti i giorni sul pezzo, è un esempio positivo di volontà, abnegazione e voglia di vincere. Questo quando ci vivi dentro lo trasmette".

Rispetto ad inizio stagione, la Juve si sta godendo un altro Rabiot.

"E' in crescita, ha bisogno di giocare quindi se ha recuperato penso possa esserci tranquillamente. Matuidi sta giocando tante gare di fila, quindi sarebbe ideale fargli fare uno spezzone".

Sarri mette da parte l'Europa, preferendosi concentrarsi sul campionato.

"Il sorteggio di Champions? Ora mi interessa zero, si gioca tra 70 giorni con in mezzo il mercato e 15 partite. La grande paura era il Real Madrid, tutto il resto ci poteva andar bene".

Chiusura sul razzismo nel nostro calcio, tema su cui il tecnico bianconero sceglie il basso profilo.

"Della campagna anti-razzismo non penso niente: è giusto sensibilizzare, ma lo si fa da anni. Poi delle polemiche legate a dipinti o titoli di giornale non mi interessa".

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