Sarri sussurra: "Milinkovic-Savic è il centrocampista più forte in Italia"

Getty Images

Maurizio Sarri dà una lettura a 360 gradi della gara dei capitolini, tracciando qualche valutazione sui singoli, a partire di un Milinkovic-Savic sempre più trascinatore: "Non dobbiamo dire a lui che è il migliore centrocampista d'Italia, al massimo lo possiamo pensare. Gli faccio raramente complimenti: ha grandi qualità e può fare ancora meglio. Abbiamo complicato la partita all'inizio, hanno segnato su un nostro errore: potevamo chiudere prima i conti, la produzione offensiva è stata buona. Cancellieri è giovane, stasera ha fatto bene: meglio da esterno che da centravanti, ma è normale visto che ha sempre giocato di lato. Marcos Antonio mi è piaciuto, è stato coinvolto con l'errore del primo gol, ma lì c'è un concorso di colpe col terreno. Vecino è un giocatore totale, a me piacciono gli specialisti, ma lui ha tutto: aggressività, dinamismo, ottimi inserimenti, e fa bene se serve la fase difensiva lo fa bene. Zaccagni è in buone condizioni mentali e da lui pretendo la doppia cifra, sennò è uno spreco di talento. Immobile sta meglio, ha un controllo lunedì e se è a posto si intensificheranno i lavori e faremo il punto, senza stiamo facendo bene, ma è meglio se rientra. Ripeto: un mese riesce a tutti, sei mesi riesce a tre o quattro squadre, undici mesi riesce alla squadra che poi vince".