Sartori, il ds del capolavoro Atalanta è sul mercato: fra Juventus, Bologna e un retroscena sul Napoli

Ciclo finito? Può darsi anche se da Bergamo arrivano soltanto voci di una più semplice transizione. Il capolavoro dell'Atalanta degli ultimi 3 anni ha il volto di Gian Piero Gasperini, autentico deus ex machina della crescita in campo della formazione nerazzurra, e capace di valorizzare un materiale umano e tecnico spesso sottovalutato, con giocatori importanti, che hanno fruttato al club plusvalenze di alto livello generando valore e profitti per la società. Se però Gasperini è stato ed è il volto di questo exploit, chi quei giocatori è stato capace di scovarli e portarli a Bergamo è colui che ha sempre voluto agire nell'ombra, a fari spenti e senza grossi proclami, ma che oggi più che mai è lontanissimo dalla società orobica. Con l'arrivo di Lee Congerton dal Leeds come nuovo ds, la posizione di Giovanni Sartori è sempre più in bilico e sebbene ancora non siano arrivati comunicati ufficiali sull'addio a fine stagione attorno al ds italiano si sta aprendo una grossa bagarre di mercato.

IL RETROSCENA SUL NAPOLI - Il rapporto fra Sartori e Gasperini si era un po' deteriorato nell'ultimo periodo, ma l'Atalanta, finora, era riuscita a tenere unita e compatta la coppia d'oro. Anche un anno fa, quando fu Aurelio De Laurentiis a bussare alla porta del ds, ricevendo però un primo no al trasferimento in Campania. La voglia di provare a vedere concretizzarsi il progetto da lui costruito e la distanza che avrebbe messo fra sé e la famiglia convinsero Sartori a declinare la proposta.

FRA JUVE E BOLOGNA - Un anno dopo, e con l'arrivo di Congerton a Bergamo, Sartori è tornato sul mercato e ha già ricevuto una prima proposta dal Bologna che sta valutando la possibilità di avviare un progetto molto simile a quello dell'Atalanta per le prossime stagioni. Una possibilità che il ds non ha accantonato, ma che, almeno per ora, non lo ha convinto a dire sì, con il club emiliano che valuta anche il profilo di Angelozzi e che oggi resta in pole. La prospettiva di provare a cimentarsi con una piazza già competitiva e pronta per l'Europa è tanta e sebbene da Torino spingano per la conferma di Cherubini come ds della Juventus, la possibilità di un inserimento nell'area sport dirigenziale, magari accanto o sopra l'attuale ds, esiste e Sartori non la rifiuterebbe. C'è ancora tempo, del resto la stessa Juve 2021/22 lo ha confermato con l'addio a Paratici concretizzato a giugno inoltrato. La certezza? Chi lo strapperà all'Atalanta farà un grande affare. In pochi come Sartori sanno scovare talenti dal nulla e generare valore.

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