Sassuolo-Empoli 6-4 dcr: I rigori parlano emiliano, la Viareggio Cup è neroverde

Con la conclusione della Viareggio Cup, sono stati assegnati anche i premi individuali. Carlo Manicone è il Golden Boy, Costa il miglior portiere.

Si è conclusa ai calci di rigore la finale della 69ª edizione della Viareggio Cup ed è stato il Sassuolo di Paolo Mandelli ad aggiudicarsela, battendo per 6-4 l'Empoli, allenato da Alessandro Dal Canto, dopo che i supplementari si erano conclusi sul 2-2. Per i toscani è il terzo secondo posto, mentre il Sassuolo conquista il trofeo alla sua prima finale e vincendo ai calci di rigore tutte le partite ad eliminazione diretta disputate.

Sin dai primi minuti le occasioni da goal non sono mancate allo Stadio dei Pini di Viareggio. Subito la formazione neroverde a rendersi pericolosa in zona-goal con Franchini e qualche minuto dopo con Pierini, in entrambe le occasioni bravo il portiere dell'Empoli Giacomel. Al 10' è invece la formazione toscana, in contropiede tre contro uno, ad andare vicina al vantaggio, con Traorè si fa però murare in extremis la conclusione a rete da Adjapong.

Proprio Adjapong, poi, tre minuti dopo è l'autore del goal dell'1-0 per il Sassuolo, con un destro in area che non lascia scampo a Giacomel. L'esterno neroverde, schierato nel tridente offensivo, evidentemente non ha sofferto troppo le fatiche per l'ora di gara disputata ieri con la nazionale azzurra U19. Qualche minuto dopo Pierini è andato vicino al goal del raddoppio.

Tante occasioni per il Sassuolo nei primi venti minuti di gara ma solo un goal all'attivo, così all'Empoli basta lo spunto eccezionale di Zini al 21' per trovare il pareggio: ricevuta palla sulla trequarti neroverde, Zini ha puntato l'area, superato in dribbling Gambardella e Ravanelli e, dopo una prima conclusione smorzata da Giacomel in uscita, ha insaccato in rete il tap-in dell'1-1.

Il goal subito è uno shock per il Sassuolo, che non ritrova più la fluidità della manovra offensiva dimostrata nella prima parte di gara; al 41' gli emiliani vengono salvati dalla traversa su una staffilata di Picci da fuori area, ma al 42' subiscono il goal del 2-1 empolese, firmato da Manicone con un colpo di testa dalla breve distanza.

La ripresa ha un sostanziale equilibrio in campo, col Sassuolo che però incontra non poche difficoltà nel costruire nitide azioni da goal. L'Empoli dal canto suo cerca di sfruttare i contropiede e al 57' è Zini ad avere sui piedi la chance buona per il terzo goal, ma Diaw, subentrato ad inizio ripresa, riesce a contrastarlo al momento della conclusione.

E' al 79' che il Sassuolo riesce a riequilibrare il risultato: è Scamacca ad incornare di potenza un perfetto cross dalla sinistra di Masetti. E' il terzo goal nel torneo per l'attaccante neroverde. E all'86' il Sassuolo ha anche la grande chance di siglare il goal del nuovo vantaggi, con Pierini che però si fa murare la conclusione da Giacomel in uscita. Nel finale di gara sono i neroverdi a spingere con maggiore intensità in avanti ma dopo sei minuti di recupero l'arbitro Guida fischia la fine e manda le due squadre ai supplementari.

Il primo tempo supplementare è quasi per intero dominato dal Sassuolo, che costringe sulla difensiva i toscani e va vicino al goal con Bruschi, che al 93' gira a rete dal limite ma Giacomel è attento e in tuffo fa sua la palla. Nel finale di tempo, invece, l'Empoli riesce a imbrigliare la manovra neroverde e spingersi maggiormente in avanti, senza però trovare la via del goal.

Negli ultimi quindici minuti della partita le due squadre sono palesemente in debito d'ossigeno, ma nonostante la stanchezza cercano entrambe di trovare il goal del vantaggio. Al 112' è ancora il Sassuolo ad andarvi vicino, con Pierini che di testa manda la palla a sfiorare il palo con Giacomel battuto. Il risultato, però, non cambia più e le due squadre si contendono così il trofeo ai calci di rigore.

Dal dischetto le gambe hanno tremato più del dovuto ai calciatori empolesi, con Damiani a calciare un 'cucchiaio' sopra la traversa e Pejovic a farsi parare il rigore da Costa, mentre Jakupovic e Di Leo hanno segnato i propri penalty; più freddi si sono invece dimostrati i calciatori neroverdi, a segno con Pierini, Bruschi e, dopo l'errore di Ravanelli, anche Masetti. Ma è stato di Scamacca il rigore decisivo, così come accaduto contro il Torino, e il Sassuolo ha così vinto la quarta partita consecutiva ai calci di rigore e potuto alzare al cielo la sua prima Viareggio Cup.

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