Sassuolo-Roma, il derby di Frattesi: quel 'ritiro schifoso' per tornare nella capitale e il messaggio di Pinto

Davide Frattesi è romano e romanista. Cresciuto nel quartiere Fidene nella periferia nord-est della capitale, lì dove insieme a Gianluca Scamacca hanno iniziato a giocare a calcio. Inseparabili dentro e fuori dal campo; insieme hanno fatto prima le giovanili della Lazio e poi quelle della Roma, si sono persi per poi ritrovarsi a Sassuolo. E riperdersi: Davide è rimasto in neroverde e la punta è volata a Londra, al West Ham.

IL RITIRO 'SCHIFOSO' - La prossima sarà la terza partita di Frattesi contro quella Roma, che l'ha cercato tanto in estate. Lui avrebbe fatto di tutto per tornare in giallorosso e vestire quella maglia in Serie A; la trattativa col Sassuolo era come una molla che alla fine si è spezzata, e non se n'è fatto più nulla. Davide ci è rimasto male: "Ho fatto un ritiro schifoso perché volevo andare alla Roma". Ma non si è demoralizzato, non ci ha pensato nemmeno un attimo; testa al Sassuolo, si ricomincia. E' diventato un intoccabile di Dionisi, ha già segnato quattro gol e a gennaio i giallorossi sono pronti a rifarsi sotto.

PISTA RIAPERTA - Per Tiago Pinto è il giocatore preferito, per la società sarebbe un acquisto con lo sconto perché i giallorossi hanno diritto al 30% della futura cessione del classe '99 che in quel caso si andrebbe a scalare dalla cifra totale. Dalla Premier League sta arrivando qualche interessamento, ma la Roma è pronta a riaprire il discorso col Sassuolo anche per quanto riguarda le contropartite: qualche mese fa i neroverdi avevano chiesto Felix poi andato alla Cremonese, ora i giallorossi sono pronti a mettere sul tavolo Volpato - con una valutazione più alta perché fresco di rinnovo - e Bove. Idee e incastri che possono riportare Frattesi a Roma; intanto la affronta da avversario, con la testa concentrata sul Sassuolo.