Sassuolo, De Zerbi: 'Locatelli e i nazionali fuori anche con l'Inter, fatta una scelta e non cambiamo idea'

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Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, presenta a Sassuolo Channel la sfida contro l'Inter, recupero della 28esima giornata di Serie A: "Giocatori rientrati dalle Nazionali e a contatto con dei positivi al Covid? Noi abbiamo fatto una scelta punto e basta, senza sapere se qualcun altro potesse accodarsi o allinearsi alla nostra posizione. L'abbiamo fatta considerando tutto, non solo il calcio ma soprattutto quello che ci sta attorno da più di un anno. Domani continueremo su questa linea: domani resteranno ancora Locatelli, Muldur e Ferrari, rientreranno quando scadranno i giorni necessari per poterli reintegrare al gruppo squadra. Loro sono ancora negativi e potrebbero giocare, ma abbiamo fatto una scelta sabato per la partita con la Roma ed è giusto portarla avanti".

INFORTUNATI - "Rispetto alla Roma non recuperiamo nessuno. Staranno ancora fuori Bourabia, Caputo, Defrel, Berardi. Ayhan che è ancora positivo. Chi ha giocato contro la Roma ha fatto bene e sta bene, non so se cambieremo qualche interprete, potremo cambiare qualche posizione o no, vedremo. Chiaramente tutti gli altri, da Kyriakopoulos ad Haraslin, Magnanelli, Peluso e anche qualche altro ragazzino che avremo in panchina sono tutti nella mia testa, vediamo".

SIMILITUDINI CON LA ROMA E ANDATA CONTRO IL NAPOLI - "Sia nella gara d'andata con il Napoli sia con la Roma al ritorno l'altro giorno ci mancavano tanti giocatori. Come qualità di gioco sono simili come partite, ma quello che le rende simili è l'atteggiamento. Non è detto che una squadra rimaneggiata o con tante assenze sia inferiore, perché nelle difficoltà la mia squadra ha dato segno di dare qualcosa in più mentalmente, a livello di anima, di cuore, di spirito. E quando dai qualcosa in più a livello di spirito e di anima riesci a fare una prestazione migliore".

INTER - "E' prima con merito, ma noi cerchiamo di andare a essere noi stessi fino in fondo anche là. Non hanno punti deboli, ma nel calcio dire conterà più la fase offensiva o difensiva è troppo riduttivo. Nel calcio conta tutto, sapersi difendere bene ma anche attaccare bene. Dobbiamo essere bravi a trovare l'equilibrio tra difendersi attaccando e viceversa perché il calcio è uno, non ci sono fasi distinte ma sono tutte cose correlate".

CAMBI RISPETTO ALL'ANDATA - "Proveremo a fare qualcosa di diverso, non perché sia andato male il risultato ma perché qualche difficoltà l'abbiamo avuta. I primi due gol, che hanno incanalato la partita, sono stati frutto di errori nostri, oltre che della bravura dell'avversario".

OBIETTIVI - "L'obiettivo domani è fare una grande partita, che vuol dire uscire con punti da San Siro. Andiamo in uno stadio importante, contro i primi in classifica. Andiamo per fare bella figura, perché se andiamo per fare bella figura è più facile andar via con i punti".