Scamacca boom con il Genoa: la promessa della Juve e quel tentativo del Milan...

Daniele Longo
·2 minuto per la lettura

Scamacca è tornare a fare quello che gli riesce meglio ovvero i gol. Ben due proprio contro quel Parma che ci aveva provato con insistenza nel mercato di gennaio. Il presidente Krause aveva dato l'ok per un'offerta da ben 25 milioni di euro per convincere il Sassuolo. A rovinare i piani del proprietario americano dei ducali è stato il Genoa che non ha voluto dare il via libera alla cessione perché andava a rinforzare in modo netto una diretta concorrente per la salvezza. Preziosi si è tenuto stretto il bomber classe 1999 e ora guarda al finale di stagione con ottimismo, convinto di aver fatto la scelta migliore per il suo club.

Ascolta "Scamacca boom col Genoa" su Spreaker.

LE CONDIZIONI DEL SASSUOLO - Ma non solo il Parma ci aveva provato nel mercato invernale, il nome di Scamacca è stato il più chiacchierato a gennaio. Aveva fatto un tentativo il Milan, da sempre grande estimatore di questo talento cresciuto tra Roma e Psv, senza riuscire ad aprire una vera e propria trattativa con il Sassuolo. Ma anche Bologna, Udinese e due club portoghesi hanno presentato delle offerte che non hanno fatto soddisfatto le richieste dell'amministratore delegato Carnevali: 25 milioni per una cessione solo a titolo definitivo.

PALLINO DELLA JUVENTUS - La Juventus lo ha cercato a lungo per quasi tutto il mese di gennaio, Paratici e il suo staff avevano individuato in lui la quarta punta del presente e un investimento importante per il futuro. L'offerta era di quelle importanti: proposta ufficiale da 25 milioni tra parte fissa e bonus, ma in prestito con diritto di riscatto (non obbligo). Non se ne parla. E neanche il possibile inserimento di qualche giovane dell'Under 23 come Fagioli e Correia avrebbe fatto cambiare idea alla proprietà neroverde. Le due società hanno rimandato la trattativa all'estate, Scamacca resta un obiettivo concreto della Juventus. Lo stesso giocatore ha avuto rassicurazioni da parte del club bianconero di un nuovo tentativo su precisa richiesta del tecnico Pirlo. Ora servono solo i gol, belli e importanti come quelli messi a segno al Tardini, per riscrivere il finale di una trattativa già ben avviata.