Scaroni dice no a Draghi per le Olimpiadi 2026: 'Troppi impegni, resto presidente del Milan'

No, grazie. Paolo Scaroni è orientato a rifiutare la chiamata di Mario Draghi. Il premier aveva scelto il presidente del Milan come nuovo amministratore delegato dei Giochi olimpici invernali 2026 a Milano e Cortina al posto di Vincenzo Novari. Una candidatura sponsorizzata dal numero 1 del Coni, Giovanni Malagò, che è pure presidente della Fondazione olimpica.

Scaroni ha spiegato oggi a margine della cerimonia in Piazza Diaz per i 40 anni dalla morte del generale Dalla Chiesa: "Mi piace Milano, mi piace Cortina e mi piacciono le Olimpiadi, ma ho talmente tanti impegni che la vedo una operazione impossibile. Quando si ha una carica, poi bisogna anche fare le cose. Come faccio con tutte le cose che devo fare? Se resterò presidente del Milan? Certamente: sono milanista e ho avuto qualche piccola soddisfazione col Milan, siamo d'accordo".

Mercoledì 14 settembre è in calendario l'assemblea del club rossonero, passato dal fondo Elliott a RedBird. A questo punto per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 può tornare d'attualità il nome di Michele Uva (ex Figc), oggi a capo del settore "Football & Social Responsibility" della Uefa.