Scaroni sul nuovo San Siro: "La Giunta, entro maggio, deve valutare la forza finanziaria di Milan e Inter"

Emiliano Angelucci
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La questione relativa al nuovo stadio di Milano tiene banco sia in casa Milan che in casa Inter. Recentemente, il sindaco della città Giuseppe Sala si era espresso sul progetto, dichiarando che i lavori sarebbero durati 5-6 anni, ma che non sarebbero iniziati finché l'Inter non avesse chiarito il suo futuro societario. In una nota successiva il club nerazzurro ha poi fortemente criticato le parole di Sala, specificando che la società Inter esisteva già prima dell'attuale sindaco e continuerà ad esistere anche in futuro. Sala ha poi deciso di rinviare il dossier in autunno, dopo le elezioni comunali di ottobre.

Oggi a parlare della vicenda è il presidente del Milan, Paolo Scaroni, a margine della presentazione per l'accordo di partnership tra BMW e i rossoneri. Queste le sue parole riportate dall'Ansa: "Il progetto del nuovo San Siro? La giunta si prende del tempo per valutare che i club abbiano la necessaria forza finanziaria. Hanno tempo fino a fine maggio per rispondere.

Paolo Scaroni e Beppe Marotta | Emilio Andreoli/Getty Images
Paolo Scaroni e Beppe Marotta | Emilio Andreoli/Getty Images

C’è un consenso da parte della giunta sala per il progetto presentato. L’opposizione mi sembra che stia spingendo per la realizzazione dell’opera che potrebbe essere anche una spinta per Milano duramente colpita dal periodo Covid, sarebbe una cosa molto bella. Lo stadio è fondamentale per tornare nell’elite del calcio europeo".

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