Sci alpino: Madonna di Campiglio si prepara alla 3Tre

sci alpino
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Madonna di Campiglio si appresta ad accogliere i grandi eventi sportivi del 2020. Il primo in calendario è la tappa della Coppa del Mondo di Sci alpino sul celebre Canalone Miramonti. La spettacolare gara in notturna quest’anno porta con sé una grande novità, complice il nuovo calendario. La 3Tre ha infatti perso la sua storica collocazione pre natalizia per essere fissata l’8 gennaio: “Prima di Natale la nostra gara si sarebbe accavallata con gli altri grandi eventi di Gardena e Badia” ha detto Lorenzo Conci, presidente del comitato 3Tre. Ieri a Milano l’evento di presentazione con numerose personalità dello sci come Giorgio Rocca, ultimo vincitore italiano della 3Tre, Ivano Edalini, trionfatore nel 1986 e Piero Gros, sciatore della valanga azzurra e vincitore a Campiglio nel 1972 e nel 1974. Tra i presenti anche il campione ciclistico Francesco Moser: Campiglio nel 2020 ospiterà infatti anche una tappa del Giro d’Italia per un anno ricchissimo di sport ad alta quota.

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Sci alpino: la storia della 3Tre

La 3Tre festeggia la 66esima edizione e si conferma così la gara di sci più antica d’Italia. In Trentino esistevano infatti tre gare di sci alpino: la discesa libera della Paganella, lo slalom gigante del Monte Bondone e lo slalom speciale di Folgaria. È dall’unione di queste tre gare che è nata la 3Tre, una manifestazione itinerante che dopo aver passato diverse località trova la sua collocazione definitiva a Madonna di Campiglio.

L’origine del nome

La nascita del nome 3Tre è un aneddoto che vale la pena raccontare: l’idea era quella di rimarcare l’unione di tre gare in Trentino. Tuttavia, da un inciampo lessicale di uno dei fondatori, che ogni tanto balbettava, è nata una sigla tanto semplice da ricordare quanto evocativa. La location suggestiva e la collocazione “in notturna” fanno della gara sul Canalone Miramonti una delle tappe più riconoscibili della Coppa del Mondo di sci.

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Aspettando l’8 gennaio

Come detto, la gara di Madonna di Campiglio si presenta con una nuova veste: come confermato dal presidente del Comitato 3Tre, esigenze di calendario hanno messo a repentaglio lo svolgimento della tappa che rischiava addirittura di essere cancellata temporaneamente per lasciare spazio agli eventi di altre località: “Pensavamo si ripetesse la situazione del 2013 – ha detto Conci – quando l’allora direttore della Coppa del Mondo decise di tagliare lo slalom. Invece mi ha chiamato per propormi una soluzione alternativa. “Non c’è Coppa del Mondo senza la 3Tre, tutti vogliono Campiglio” mi ha detto, e noi ci sentiamo onorati“. Sul perché lo slalom di Campiglio sia diverso da tutti gli altri Giorgio Rocca non ha dubbi: “Campiglio è una gara organizzata bene, dove c’è una competizione sana e un pubblico molto sportivo e dove anche gli stranieri hanno voglia di correre perché si sentono a casa“.

I pronostici sulla gara

In chiusura dell’evento è stato inevitabile chiedere un pronostico ai grandi campioni presenti su chi potrebbe trionfare alla prossima 3Tre, complice anche il ritiro del pluricampione austriaco Marcel Hirscher. Tra i favoriti secondo Francesco Moser c’è senza dubbio Kristoffersen anche se la speranza è che ci possa essere qualche giovane italiano che possa fare bene. Si muove con i piedi di piombo invece Piero Gros, secondo il quale potrebbe vincere Noel. “Campiglio è una pista difficilissima, il piano lì non esiste. E se vinci lì sei sicuramente tra i migliori” dice Ivano Edalini senza sbilanciarsi. “Il favorito adesso come adesso è Noel – afferma infine Giorgio Rocca -. Speriamo però in Vinatzer. Ha il pubblico dalla sua parte e noi lo tiferemo“.

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