Sci, Brignone: "Mi tremavano le gambe, peccato quel centesimo"

adx/sam
Askanews

Roma, 29 feb. (askanews) - "Ero molto tesa in partenza, ho provato subito ad aggredire e a fare il massimo nella parte iniziale del tracciato. Purtroppo all'ingresso del piano ho voluto calcare troppo, la neve era molle ed ho perso velocità". Federica Brignone prova a spiegare così quel centesimo che le ha negato l'oro nel Super G di LaThuile.

"Con la neve ghiacciata avrei potuto fare veramente la differenza - continua -. In generale hanno fatto un gran lavoro gli organizzatori, per me questa resta la pista più bella della Cdm. Mi dispiace per questo secondo posto perchè ci tenevo a fare ancora meglio sulla pista di casa. Le gambe mi tremavano molto, anche di più rispetto al Sestriere: arrivare al traguardo è stata una liberazione. L'adredalina era forte, lo stress si è fatto sentire e questa notte ho faticato a dormire. Quel centesimo dalla Ortileb brucia molto: è la seconda volta in stagione che per un soffio non riesco a vincere nel superG. L'importante è dare il massimo ed in questo caso c'è un piccolo rammarico perchè sono consapevole di aver fatto un piccolo errore. Nel complesso sono contenta poichè avrei potuto vincere. Domani è un altro giorno e mi auguro di poter fare ancora meglio: attaccherò sin da subito per fare la differenza. Sarà una grande festa".

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