Sconcerti a CM: 'Italia senza attaccanti da Toni, grave non ci sia il VAR in tutta Europa. Se resta Zhang qual è il vantaggio dell'Inter?'

Furio Zara
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Sconcerti, perché l'Italia non ha un centravanti di caratura internazionale? «Perché li pigliamo da fuori»

Chi è stato l'ultimo vero grande bomber di spessore europeo? «Luca Toni, un po’ prima Pippo Inzaghi. Da allora il nostro livello si è abbassato molto».

Che Italia hai visto contro Irlanda del Nord e Bulgaria? «Guarda, questo è il periodo più difficile, molto impegnativo dal punto di vista fisico. C’è noia e assuefazione. Non ci sono più stimoli, bisogna aspettare un grande torneo per dare valutazioni più serie».

Come giudichi il lavoro fatto da Mancini? «La grande novità di Mancini è che ha portato una mentalità diversa, ha costruito un club con la Nazionale. Prendi l'esempio di Sensi: non gioca più nell'Inter, ma fa parte del club Italia».

Contro la Bulgaria tra i tre di centrocampo - Barella, Verratti e Sensi - e Florenzi e Insigne sulle fasce non ce n'è uno che superi il metro e 73. E’ un problema? «Sappiamo da tempo di non avere una squadra fisica. E’ un problema, anche perché ultimamente abbiamo perduto la qualità nel giocare rapidi».

Ma non ti sembra grave che l’UEFA non provveda a dotare del Var tutti gli impianti in cui si giocano le qualificazioni mondiali? Abbiamo visto errori grossolani, sembra un mondo a due marce. «Sì, è molto grave, è un finanziamento che dovrebbe fare l’UEFA. Ci sono alcune federazioni che non possono permetterselo. La verità è che ci siamo accorti che senza il Var abbiamo la sensazione di un calcio vecchio, o meglio, che manchi la regolarità. Questa è una grande vittoria del Var».

Sabato riparte il campionato. Cosa può succedere? «Sono curioso di vedere se ci sarà o no la reazione della Juventus e a cosa porterà. E’ certo che una Juve fuori dalla Champions sarebbe una vera novità, una cosa grande per tutti».

Intanto all’Inter sono contenti perché Zhang ha ricominciato a pagare gli stipendi. «Bene, è una bella notizia. Ma io una domanda me la farei».

Quale? «La domanda è: se resta Zhang qual è il vantaggio dell'Inter? Mi spiego: c’è un vantaggio ad essere soci della Cina. Zhang si sta finanziando con i soldi del governo cinese, e allora è conveniente - per i tifosi - che resti alla guida dell'Inter? Immagino che presto ci sarà un rappresentante del governo cinese nel cda dell'Inter. Ecco, chiedo: che libertà avrà Zhang di fare calcio? Non voglio essere pessimista, è solo una domanda».