Scouting Juventus, occhi sul Monaco: seguito Fabinho, inavvicinabile Mbappé

La Juventus, sfruttando l'appuntamento di Champions League, potrà visionare da vicino i talenti che vanno per la maggiore di proprietà del Monaco. Tanti i giocatori biancorossi che fanno gola ai top club europei, con Madama per il momento in pura fase di scouting.

La sensazione, come per esempio nel caso dell'Atalanta tra i confini nostrani, è che le individualità siano state impreziosite dalla coralità. Nella Dea il mago si chiama Gian Piero Gasperini, nel Principato il protagonista assoluto è Leonardo Jardim. Ma la società monegasca, investendo diligentemente, è riuscita a costruire una squadra pregna di gioielli, pronti a lasciare la Ligue 1 a suon di milioni.

La bottega del Monaco è delle più care, difficile avere la meglio a prezzi vantaggiosi, motivo per cui a primeggiare dovrebbe essere la Premier League, competizione che si può permettere spese decisamente fuori portata per gli standard italiani.

Detto questo, in corso Galileo Ferraris restano vigili. L'a.d. Beppe Marotta, supportato dal prezioso operato di Fabio Paratici, ha saputo alzare sensibilmente l'asticella, portando la Juventus ad un livello di estrema competitività in tutte le manifestazioni. Plausibile pensare, dunque, che nel capoluogo piemontese a stretto giro di posta possano approdare nuovi elementi appartenenti alla linea verde.

Fabinho Raheem Sterling Monaco Manchester City Champions League R16 15032017

Gli 007 bianconeri hanno visionato, a più riprese, i punti di forza della truppa biancorossa. Radamel Falcao, prima di avventurarsi in un'avventura poco entusiasmante al Manchester United, è stato oggetto di analisi da parte di Marotta, il quale aveva pregustato il grande colpo a condizioni favorevoli.

Difficile pensare, valutando i costi, che la Vecchia Signora possa tentare di avvicinarsi a Kylian Mbappé, 18enne attaccante transalpino diventato, a suon di goal, l'idolo del Principato.

Nelle scorse puntate, invece, qualche contatto per Fabinho è andato in scena. Il tuttofare brasiliano, seguito da mezz'Europa, in Italia vanta diversi estimatori e, tra questi, ci sarebbe pure Piero Ausilio, diesse dell'Inter.

Non decolla l'idea Bernardo Silva. La Juventus, soprattutto nelle passate edizioni del mercato estivo, ha provato a sondare l'umore dell'entourage del calciatore portoghese, salvo poi decidere di abbandonare.

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