Scudetto 2006, respinto ricorso della Juve: “Inamissibile”

scudetto 2006
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Gli echi di Calciopoli non sono ancora finiti. Il ricorso della Juventus contro la Figc, l’Inter e il Coni, riguardante l’assegnazione dello Scudetto 2006 ai nerazzurri, è stato definito dal Collegio di Garanzia del Coni come “inammissibile”. Si conclude così la battaglia legale iniziata nel 2018. Terminati, infatti, tutti i gradi della giustizia sportiva. La società bianconera dovrà anche pagare 10mila euro di spese.

Le motivazioni del verdetto sono state rese note dopo due mesi. Il 6 Novembre 2019, infatti, il Collegio di garanzia dello Sport del Coni, presieduto da Franco Frattini, aveva deciso di bocciare il ricorso della società di Torino. Lo scudetto fu assegnato all’Inter nel 2006 dall’allora commissario, Guido Rossi. Il Milan, secondo in classica, fu però penalizzato di 30 punti.

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Scudetto 2006: respinto ricorso Juve

Sono tredici le pagine di motivazioni che hanno portato alla sentenza. Al loro interno viene evidenziato come le rimostranze della Juventus “non avrebbero potuto più essere oggetto di deliberazione alcuna da parte del sistema di giustizia sportiva”. Alla base del ricorso della Juventus c’era la volontà di sostenere come la Corte d’Appello federale fosse composta da membri decaduti dopo l’introduzione del nuovo codice di giustizia sportiva. Il Collegio ha invece accettato la tesi dei legali della Figc. Per i giudici, infatti, tali membri sarebbero dovuti restare nelle proprie funzioni fino all’insediamento dei sostituti.

La Juventus è così costretta a rinunciare per sempre alle speranze di vedersi riassegnato lo scudetto del 2006 dopo ben 30 tentativi senza successo.

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