Senegal nella storia, ma Cissé non si accontenta

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Dopo la sconfitta per 2-0 all’esordio contro l’Olanda, maturata nei minuti finali, il Senegal si è sbloccato battendo per 3-1 il Qatar.

I campioni d’Africa suonano la carica alle rappresentanti di tutto il continente, finora a secco di vittorie, e si rimettono in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di finale.

Il successo ha peraltro connotati storici per i Leoni della Teranga, che non aveva mai vinto una partita al Mondiale con più di due gol di scarto e che è diventata la nazionale africana con la miglior percentuale di vittorie nella competizione: quarta vittoria in dieci gare per un lusinghiero 40% che Dia e compagni cercheranno di migliorare nella decisiva gara contro l’Ecuador.

Intervistato al termine del match, tuttavia, il ct Aliou Cissé tiene i piedi per terra, sottolineando impietosamente i limiti tecnici e tattici del Qatar, ma senza nascondere la delusione per il gol subito, che potrebbe rivelarsi decisivo in chiave differenza reti: "Sono molto contento dei ragazzi, ma con tutto il rispetto del Qatar l'Olanda è un'altra cosa... È stata una vittoria del collettivo, abbiamo deciso di inserire un altro attaccante per segnare un altro gol e fortunatamente ci siamo riusciti".

Poi una battuta su Edouard Mendy, protagonista in negativo contro l'Olanda, ma tra i migliori contro i padroni di casa: "Ringrazio Mendy che ci ha tenuti in gioco, ma il gol che abbiamo subito avremmo potuto evitarlo".