Serie A, domenica a capo chino per le genovesi

·1 minuto per la lettura

Domenica da dimenticare per le due genovesi della Serie A, che raccolgono entrambe altrettante sconfitte e oltretutto hanno parecchi motivi per recriminare. La giornata peraltro era iniziata anche in maniera positiva per il capoluogo ligure, che a Marassi aveva visto Thorsby portare in vantaggio la Sampdoria dopo appena 7 minuti della sfida interna contro il Bologna dell'ex Mihajlovic. Il gol del pareggio arrivava però al 44', ed era responsabilità degli stessi blucerchiati. Per la precisione di Regini, sfortunato nell'intervenire su un corner felsineo e a battere il suo stesso portiere con una goffa deviazione di ginocchio. Il sorpasso ospite era invece firmato da Orsolini, implacabile di testa appena 7 minuti dopo l'inizio della ripresa, su servizio di Barrow. Punteggio già definitivo, e Sampdoria sconfitta in casa per 2-1. Solo un gol alla Dacia Arena, invece, decisivo per l'1-0 dell'Udinese su un Genoa sfortunato e arrabbiatissimo. Dopo un buon inizio rossoblù (pericolosi Sturaro e Bani), è stato infatti il redivivo De Paul a portare i bianconeri in vantaggio al 34', al termine di un lungo fraseggio. Ripresa con Pandev e Scamacca pericolosi, ma la traversa centrata ancora da De Paul. Quindi in pieno recupero è arrivato l'urlo del gol, annullato però a Scamacca al 96' su decisione del Var. E con i nervi a pezzi, il Grifone ha perso anche Perin, espulso per un fallo su un avversario fuori area. E soprattutto per il Genoa, sempre più penultimo, anche la classifica inizia a farsi decisamente preoccupante.