Serie A, gli squalificati dopo la 18ª giornata: 2 giornate a Berardi, Lazio multata

Goal.com
La riduzione della squalifica a Domenico Berardi è stata determinante per il Sassuolo: al Mapei Stadium la gara l'ha risolta l'attaccante neroverde.
La riduzione della squalifica a Domenico Berardi è stata determinante per il Sassuolo: al Mapei Stadium la gara l'ha risolta l'attaccante neroverde.

Pugno duro contro Berardi e Lazio sanzionata. Sono queste le due principali novità emerse dalle decisioni del giudice sportivo, prese in seguito alla diciottesima giornata di Serie A.

L'attaccante del Sassuolo, espulso dopo il match perso col Genoa per proteste, è stato fermato per 2 giornate "per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, affrontato in maniera veemente un Assistente indirizzando espressioni gravemente irriguardose agli Ufficiali di gara".

Fermati per un turno, invece, i seguenti calciatori: Cistana e Tonali (Brescia), Tomovic (SPAL), Barella e Skriniar (Inter), Barillà (Parma), Colley e Depaoli (Sampdoria), Locatelli (Sassuolo) e Parolo (Lazio).

Multa di 20mila euro nei confronti del club biancocelesti, infine, per i cori contro Balotelli durante la sfida di domenica col Brescia. Questa la motivazione ufficiale.

"Per avere suoi sostenitori, al 21° ed al 29° del primo tempo, intonato un coro di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, oltre ad un coro insultante nei confronti del medesimo calciatore al 21° al 29° ed al 42° del primo tempo, che portava il Direttore di gara, al 30° del primo tempo, ad interrompere il giuoco per far effettuare l’annuncio volto alla cessazione del suddetto coro discriminatorio.

"Dispone altresì, a cura della Procura federale, la trasmissione di maggiori elementi di dettaglio, sia per quanto riguarda l’effettivo posizionamento (settore o sotto settore) prevalentemente occupato nelle gare casalinghe in base alle risultanze degli organi preposti all’ordine ed alla sicurezza pubblica, dei sostenitori nel cui ambito si collocavano i responsabili di tale coro, sia circa la fattiva collaborazione della Soc. Lazio nell’individuazione dei soggetti coinvolti in tale manifestazione discriminatoria, ai fini dell’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti da parte di questo Giudice in ordine all’accaduto, e in ogni caso anche in relazione alla valutazione dell’eventuale recidiva".

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