Serie A, il risultato di Juventus-Lazio

Serie A Juventus Lazio
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In questa ultima partita del campionato prima dello stop per i mondiali, la Juventus ha affrontato la Lazio. Nonostante l’assenza importante di Vlahovic i bianconeri sono riusciti a “blindare” il risultato di 3-0. Ciò ha permesso alla squadra di Allegri di agguantare il terzo posto della classifica dietro a Milan e Napoli. Hanno segnato Kean con doppietta al 43esimo e al 54esimo e Milik che ha “chiuso il conto” all’89esimo.

Serie A Juventus-Lazio: le formazioni ufficiali

Di seguito le due formazioni scese in campo:

  • Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Milik. Allenatore: Allegri

  • Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Romero, Felipe Anderson, Pedro. Allenatore: Sarri

Decisiva la prestazione di Moise Kean

In questa partita abbiamo visto un’ottima performance di Moise Kean. L’ex giocatore del Paris Saint Germain è stato autore di due reti a dir poco da manuale. La prima è arrivata in seguito ad un passaggio provvidenziale di Rabiot che ha servito Kean con una palla leggera e allo stesso tempo incisiva. Il secondo gol è nato invece da una respinta di Provedel che si è fatto superare ancora una volta in porta. È Milik invece a trovare il gol n. 3. Decisivo in questo ultimo caso l’intervento di Chiesa che da poco ha ritrovato il campo.

Allegri: “Abbiamo troppi giocatori con il punto interrogativo”

Nel frattempo Massimiliano Allegri, sentito da DAZN, ha dichiarato ai microfoni: “Direi che i ragazzi hanno fatto cose ottime in questo ultimo mese e mezzo. Venivamo da uno sforzo importante e contro di loro non era semplice. Abbiamo concesso poco e niente e abbiamo avuto anche una buona gestione della palla. Loro nel primo tempo hanno corso molo. Cambi importanti, Chiesa, Di Maria, anche Paredes hanno alzato la qualità tecnica.”

Sulla sosta di campionato dovuta ai mondiali ha invece affermato: “La sosta ci voleva perché abbiamo troppi giocatori con il punto interrogativo. Chiesa è entrato e ha fatto bene da quinto, ora va in Nazionale, poi tornerà e si preparerà. Abbiamo un po’ di partite da fare e questo alzerà il ritmo partita, poi uguale anche con Pogba. Abbiamo una partita ogni quattro giorni poi, dobbiamo cercare di arrivare fino in fondo in Europa League e in campionato ci sarà spazio per tutti. In questo periodo i cambi diventano determinanti, l’ultima mezz’ora diventa decisiva.”