Serie A, nuovo protocollo al vaglio: dai tamponi alle bolle, come può cambiare

Antonio Parrotto
·1 minuto per la lettura

La Serie A pensa al futuro e molto presto potrebbero arrivare delle novità importanti per ciò che riguarda il protocollo. Tante polemiche in passato relative al protocollo ma soprattutto relative ai tamponi.

Presto la Serie A dovrebbe avere un unico centro in cui spedire i tamponi, creando così uniformità. La Gazzetta dello Sport ha svelato le proposte dei medici di Serie A per il nuovo protocollo atto a gestire i positivi al Coronavirus. Ecco le principali novità previste dal nuovo protocollo, che potrebbe entrare presto in vigore.

Ciro Immobile, Lazio | Jonathan Moscrop/Getty Images
Ciro Immobile, Lazio | Jonathan Moscrop/Getty Images
  • Una sola azienda che analizzerà i tamponi di tutte le squadre assicurando uniformità in sede di prelievi, trasporto e analisi;

  • La bolla in caso di positività sarà effettuata con sette giorni in ritiro e tre a casa, dopo il via libera dell’Asl;

  • Tamponi pre partita, il giorno prima della gara con il risultato almeno sei ore prima dell’inizio;

  • Le comunicazioni: i risultati verranno pubblicati su una piattaforma dove hanno accesso solo club, calciatori e l’Authority della Lega;

  • Test antigenici e molecolari: gli antigenici diventeranno aggiuntivi a quelli molecolari, ad esempio al rientro dalla sosta natalizia.

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