Serie A, pronto il piano anti-Covid: la Lega Calcio valuta le liste aperte, i dettagli

Francesco Manno
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L'emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus non accenna ad arrestarsi e colpisce anche il mondo del calcio. Al momento, in Serie A, ci sono ben 28 positivi. Ben tredici squadre hanno almeno un positivo all'interno della propria rosa. Le liste, invece, non sono cambiate. 25 giocatori, si cui 4 cresciuti in un vivaio italiano, 4 nel vivaio del club e solo 17 "liberi", senza vincoli particolari. Le società possono invece tesserare un numero potenzialmente infinito di calciatori nati dopo l'1 gennaio 1998.

FC Internazionale v Borussia Moenchengladbach: Group B - UEFA Champions League | DeFodi Images/Getty Images
FC Internazionale v Borussia Moenchengladbach: Group B - UEFA Champions League | DeFodi Images/Getty Images

L'emergenza Coronavirus sta spingendo i club a chiedere l'allargamento delle liste. Le varie società chiedono di allungare il limite dei 17 calciatori "liberi" di un numero compreso tra le tre e le cinque unità. Ciò consentirebbe loro di affrontare la stagione con maggiore tranquillità e di fare fronte in qualche modo alle possibili positività che potrebbero manifestarsi all'interno delle rose.

AS Roma v Juventus - Serie A | MB Media/Getty Images
AS Roma v Juventus - Serie A | MB Media/Getty Images

Se la Lega accogliesse le richieste dei club, come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, bisognerebbe poi presentare richiesta in Figc per l'approvazione della deroga stagionale. Non tutti però sono d'accordo. C'è chi è contrario a un cambiamento in corsa soprattutto ora che il mercato è chiuso. C'è da dire, tuttavia, che le varie società potrebbero attingere ai tanti svincolati ancora in circolazione oppure a quei calciatori che sono stati lasciati fuori dalla lista.

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