Serie A, scoppia il caso stipendi: si chiede ai calciatori di rinunciare a due mensilità

·1 minuto per la lettura

La crisi di liquidità che ha colpito anche il calcio italiano, a causa dell'emergenza Covid, è un problema più che mai di stretta attualità in questi giorni. E due tra i club più importanti della Serie A, come Inter e Juventus, si stanno facendo promotori da tempo di una linea volta ad ottenere delle agevolazioni per far fronte alle difficoltà incontrate nel pagamento regolare degli stipendi dei propri tesserati. Nel corso dell'Assemblea di Lega di oggi, sospesa alle 19 prima di ripartire in videoconferenza alle 21.30, è stato concordato di inoltrare ufficialmente alla FIGC la richiesta - in occasione del prossimo consiglio federale del 17 maggio - di poter posticipare di 6 mesi i versamenti delle mensilità di maggio e giugno.

VIDEO - Milan, il Manchester United detta le condizioni per Dalot. Sondaggio anche del Napoli

LE RICHIESTE - Al contempo, i 20 club di Serie A sono intenzionati a rivolgersi anche all'Assocalciatori per chiedere formalmente la rinuncia a due mensilità dei propri assistiti. Una situazione piuttosto complicata e che rischia di creare delle problematiche nei rapporti tra i giocatori e le rispettive società e che fa seguito a quanto è accaduto nei giorni scorsi in casa Inter, con la richiesta della proprietà cinese a calciatori, componenti dello staff tecnico e dirigenti di fare un sacrificio per venire incontro alle difficoltà economiche del club. Eventualità al vaglio anche sul fronte Juventus secondo alcune indiscrezioni di stampa emerse nelle ultime ore. 

VIDEO - La Pagella: Juve, Buffon se ne va da signore. È ancora da 7, merita una squadra in A

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli