Settimana decisiva per il prestito da 270 milioni all'Inter: la situazione

Omar Abo Arab
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La vittoria con il Verona, anche se sofferta, ha lanciato l'Inter nella settimana decisiva per lo scudetto. Ma il sospirato tricolore che ormai sembra solo una formalità in attesa della matematica non è il solo "centro" su cui gravitano le attenzioni della dirigenza nerazzurra. Ed è, chiaramente, la situazione societaria interista per cui l'edizione de Il Sole 24 Ore ha fornito interessanti novità.

Marotta e Zhang | Emilio Andreoli/Getty Images
Marotta e Zhang | Emilio Andreoli/Getty Images

L'obiettivo di Suning è sempre quello, attraverso gli uomini di Goldman Sachs e gli avvocati di DLA Piper (a cui è stato dato mandato) di trovare nuovi investitori e/o capitali per arrivare ad un prestito da 250-270 milioni di euro per chiudere in sicurezza (economica) la stagione. Nella trattativa c'è in pole il fondo Bain Capital Credit, ma se non si dovesse arrivare a dama tornerebbe di moda sia Fortress, disponibile al prestito come il fondo BCC, e Oaktree, che invece punta ad un esborso minore (150 milioni) con disponibilità di rifinanziamento del bond dell'Inter.

Una volta arrivato il prestito, concesso alla holding lussemburghese del gruppo Suning (Great Horizon Sarl) verranno date in pegno le azioni del club: tramite la GH arriverebbero i soldi all'Inter, con l'uscita di scena di LionRock - che detiene il 30,5% del capitale - e Suning che prenderebbe il controllo del club nerazzurro al 100%.

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