Si è spento il calciatore 19enne Zaki Anvari: tentava di fuggire dall'Afghanistan

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Afghanistan morto calciatore
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La conquista dei Talebani dell’Afghanistan è stata segnata dalla sofferenza di tanti cittadini, donne e uomini, che hanno scelto di sfidare il tutto e per tutto alla ricerca di un futuro migliore. Questo è stato anche il caso del giovanissimo calciatore afghano Zaki Anvari che ha perso drammaticamente la vita a soli 19 anni, mentre stava fuggendo da Kabul a bordo di un aereo.

Giovane promessa del calcio afghano, Anvari ha trovato la morte nel peggiore dei modi venendo schiacciato, proprio nel tentativo di salire nel vano carrello del velivolo. Poi la tragica scoperta con il ritrovamento del suo e di altre decine di corpi, a seguito dell’atterraggio del volo in Qatar.

Afghanistan morto calciatore, la vicenda

La storia di Zaki Anvari si è intrecciata con quella di moltissimi afghani che nei giorni scorsi si sono accalcati all’aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul, prendendo letteralmente d’assalto i voli in partenza. Immagini queste che hanno fatto il giro del mondo per via dell’alto contenuto emotivo e drammatico. Un viaggio questo che è diventato una vera e propria roulette russa. Ed quindi in questo contesto che si inserisce la drammatica fuga del giovane che ha tentato di salvarsi, nascondendosi all’interno del vano carrello, però senza successo.

Afghanistan morto calciatore, gli ultimi messaggi sui social

Ad assumere un aspetto maggiormente drammatico uno degli ultimi messaggi pubblicati dal giovane sui social. Su Facebook Zaki Anvari aveva scritto poco prima di morire: “Sei il pittore della tua vita. Non dare il pennello a nessun altro”, aveva scritto come per darsi speranza. La sua fiamma però si è spenta troppo presto proprio nel fiore degli anni.

Afghanistan morto calciatore, il cordoglio di parenti e amici

Nel frattempo sono state molte le persone, sia amici che parenti e non solo che hanno voluto dedicare un ultimo pensiero, un saluto nei confronti della giovanissima promessa del calcio: “Sei stato un compagno con il quale ho condiviso i ricordi più indimenticabili la tua perdita è per me un dolore grande e indicibile”, ha scritto un utente.

Infine il senatore di Italia Viva Davide Faraone ha scritto su Facebook:

“Ci ha provato a dipingere a modo suo la vita, ha cercato la salvezza, la libertà, all’interno del vano del carrello di un aereo in partenza dall’aeroporto internazionale di Kabul senza trovare fortuna.
I resti di Zaki sono stati trovati quando l’aereo è atterrato, morto schiacciato insieme ad altre decine di connazionali.

Il quadro che aveva immaginato per la sua vita era profondamente diverso, aveva sognato di poterlo dipingere nel suo paese, si è visto privato del suo sogno quando i talebani hanno conquistato l’Afganistan e ha provato a riprenderselo afferrandosi con tutte le sue forze quell’aereo. Purtroppo non ce l’ha fatta.

L’Occidente è responsabile di quella tela spezzata”.

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