Simboli e saluti nazisti. In Australia è bufera contro i tifosi del Sydney 58

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AGI - Bufera in Australia per i saluti e i simboli nazisti ostentati da un gruppo di tifosi del Sydney United 58 prima della finale di Australia Cup persa per 2-0 contro il 2-0 Macarthur FC. Sabato i tifosi del club semiprofessionistico, per lo più di origine croata (la squadra si chiamava Sydney Croatia), hanno anche intonato il coro degli estremisti Ustascia "Per la Patria, pronti" degli anni '40 e hanno fischiato il tradizionale saluto degli aborigeni.

Era stato anche esposto uno stendardo che richiamava la bandiera della Germania nazista, con lo sfondo rosso e le lettere nere EP (da Edensor Park, lo stadio di casa del 58, ndr) stilizzate in modo molto simile a una svastica.

#AustralianCup

•Sydney United 58 vs Macarthur FC.

Ban these two scum, kick them out right now. No place for this in any country or any sport, let alone in Australia. pic.twitter.com/0QLrVk4Ngd

— ⚽️S.\m⚽️ (@MelbourneBlokee) October 1, 2022

La federcalcio australiana ha aperto un procedimento disciplinare e ha condannato duramente l'episodio mentre il governo ha auspicato un Daspo a vita per i responsabili. L'associazione ebraica del Nuovo Galles del Sud è insorta contro un comportamento che ha definito "riprovevole" ed "estraneo alla societa' australiana". Il premier dello Stato, Dominic Perrottet, ha parlato di azioni "assolutamente orrende".

Football Australia Statement - Australia Cup 2022 Finalhttps://t.co/szO3jBrksC

— Football Australia (@FootballAUS) October 2, 2022

Alla Australia Cup partecipano anche 700 club delle serie inferiori e lo United 58 è stata la prima squadra al di fuori della A-League, la massima serie, a raggiungere la finale, a cui hanno assistito oltre 16mila spettatori. Già durante la partita otto tifosi dello United erano stati allontanati dal CommBank Stadium per comportamenti isolati.

Catching up on the disgusting news from last night.

My apologies to Indigenous Australia. I condemn the horrific display of racist hate & stand with our Jewish & other affected communities.

All involved need to be held accountable including the club. https://t.co/t7nEeO5gvy

— Craig Foster (@Craig_Foster) October 1, 2022

Il club, fondato nel 1958 da immigrati croati, ha espresso "preoccupazione" e ha riaffermato la linea di "tolleranza zero per ogni forma di discriminazione e razzismo", impegnandosi a collaborare all'inchiesta. "Chi non si allinea a questi valori non e' il benvenuto e i suoi comportamenti non saranno tollerati", ha avvertito il Sydney United 58.