Simeone-Raspadori, messaggio al campo e al mercato: il Napoli può fare a meno di Osimhen

Colpo Napoli a San Siro. Spalletti e la sua squadra escono dalla Milano rossonera con tre punti, una vittoria contro una diretta concorrente per le zone alte della classifica e anche una veste nuova, quella della squadra che sa soffrire e pungere al momento decisivo. Due le assenze principali nel big match di domenica sera, da un lato Leao e dall'altro Osimhen. Ha pesato di più quella del portoghese, mentre quella del nigeriano è passata quasi inosservata grazie al lavoro di chi lo sta sostituendo, Raspadori e Simeone.

SENZA OSIMHEN - Spalletti ha dovuto affrontare tante partenze pesanti nell'ultima sessione di mercato. Sono venuti a mancare degli uomini chiave sia di spessore tecnico che di leadership. Tutto il carico sembrava così passare sulle spalle di Osimhen che però dalla sfida contro la Lazio è stato costretto a fermarsi. Victor ha stretto i denti e ha dato tutto in quei 40 minuti contro il Liverpool facendo ammattire van Dijk e Gomez, non proprio gli ultimi arrivati. Alla fine ha dovuto dare forfait e la lesione di secondo grado del bicipite femorale destro lo terrà fuori ancora per altre tre settimane.

RASPA-CHOLITO - Un'assenza tanto pesante ma che alla fine non ha inciso minimamente sui risultati. Spalletti, un po' seccato, nella conferenza alla vigilia del match contro il Milan ha fatto capire che questo Napoli non è Osimhen dipendente. Nulla di più vero: senza il suo numero 9, infatti, ha conquistato tre vittorie su tre (Spezia, Rangers e Milan) segnando anche sette gol. E proprio chi lo ha sostituito ha fatto la differenza, con Raspadori che ha deciso il match contro lo Spezia e segnato a Glasgow la rete del raddoppio, mentre Simeone ha firmato il suo primo sigillo in Champions con il Liverpool, conquistato il rigore contro i Rangers e segnato il gol vittoria ieri a San Siro contro il Milan. Jack e il Cholito rappresentano questo nuovo Napoli, affamato e pronto a sfruttare ogni occasione. Spalletti se li gode entrambi e li tiene sempre sul pezzo. Quando tornerà Osimhen sarà interessante vedere la gestione dei due calciatori perché con un rendimento così diventerà difficile lasciarli sempre fuori. "Problemi" che qualsiasi allenatore vorrebbe avere e il tecnico toscano con Raspadori, Simeone e Osimhen può assolutamente dormire tranquillo. Sognando lo scudetto ai piedi del Vesuvio...