Simone Inzaghi crede nella Lazio: "Champions? Tutto può succedere, Hamsik il migliore in A"

A pochi giorni dalla qualificazione in finale di Coppa Italia a spese della Roma e prima di giocarsi il terzo posto nello scontro diretto contro il Napoli, in una lunga intervista concessa a 'Il Corriere dello Sport', Simone Inzaghi esce allo scoperto insieme alla sua Lazio.

"Avere sessanta punti in campionato è qualcosa di straordinario. Ma non siamo appagati. Dobbiamo cercare di ottenere il massimo. Battere il Napoli? Confrontando i budget non ci dovrebbe essere partita. Però abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela contro tutti. In questo campionato basta una partita vinta o persa e tutto si può riaprire", ammette Inzaghi.

La cui carriera d'altronde è strettamente legata ai colori della Lazio fin dai tempi in cui giocava: "L’esordio in serie A contro di lei e poi nel ’99 arrivo e vinciamo subito Supercoppa europea, Coppa Italia e campionato. 

La mia Lazio era fortissima, completa, con tantissimi campioni. E in Coppa, senza quella malaugurata partita di Valencia dove perdemmo all’andata 5 a 2, secondo me avremmo potuto andare oltre i quarti di finale".

Quindi Inzaghi torna sulle emozioni del Derby in Coppa Italia: "Eravamo coscienti della difficoltà perché sulla carta, guardando i budget e i fatturati, non ci dovrebbe essere partita con la Roma. Però sapevo che facendo la nostra partita gagliarda, aggressiva, avremmo avuto grosse chance.

E’ un risultato straordinario: abbiamo eliminato Inter e Roma e abbiamo dimostrato che con la determinazione e l’umiltà si possono fare grandi cose".

Marek Hamsik, Napoli, Serie A, 04022017

E dire che in estate Inzaghi ha rischiato di dover ripartire dalla Salernitana: "Ci sono stati problemi con Bielsa e a quel punto, come era giusto, mi hanno richiamato. Probabilmente qualcun altro avrebbe storto il naso, si sarebbe risentito, avrebbe detto no. 

Però sapevo che la mia leadership l’avrei potuta riconquistare con la gente a suon di risultati. E sapevo che con i miei giocatori, nonostante fossi una scelta tra virgolette di ripiego, la leadership non l’avrei mai persa".

Infine quando gli si chiede quale sia il giocatore che vorrebbe allenare Inzaghi non ha dubbi: " A me personalmente piace tanto Hamsik del Napoli. E’ un giocatore completo, forse, in questo, il migliore che ci sia in Italia".

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