Sky senza Serie A, rammarico del CdR: "18 anni di credibilità, ora quali sono i piani?"

Matteo Baldini
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Il ciclone DAZN ha avuto un impatto importante e per certi versi impronosticabile sul panorama televisivo italiano, pensando ai diritti per la trasmissione della Serie A nel triennio 2021-2024: per la prima volta da 18 anni a questa parte non sarà Sky Sport a garantire la copertura del massimo campionato italiano, un cambiamento storico che causa naturalmente anche il rammarico di chi, per tutti questi anni, è stato protagonista del racconto della Serie A in TV. Il Comitato di Redazione di Sky e la redazione di Sky Sport hanno deciso di far sentire la propria voce, di far conoscere la propria posizione attuale, attraverso un comunicato. Queste le parole del CdR sulla mancata assegnazione dei diritti per la Serie A all'emittente satellitare:

Inviato di Sky al Franchi | Gabriele Maltinti/Getty Images
Inviato di Sky al Franchi | Gabriele Maltinti/Getty Images

"Il CdR e la redazione di Sky Sport esprimono rammarico per come si è conclusa la prima parte dell’asta per l’assegnazione dei diritti del campionato di serie A di calcio per il triennio 2021-2024 e tengono a sottolineare di essere pronti ad affrontare nuove sfide e nuovi eventi, con la stessa passione dimostrata da agosto 2003. Per 18 anni questa redazione ha guadagnato credibilità sul campo, fornendo un prodotto editorialmente e tecnologicamente all’avanguardia, con la passione e la professionalità che il mondo dello sport e dei media ha sempre riconosciuto, contribuendo anche alla crescita della serie A stessa e al rafforzamento di una Azienda che conta oltre 4.000 dipendenti, senza dimenticare tutto l’indotto in termini di consulenti, collaboratori, service e altri lavoratori".

A DAZN i diritti per la Serie A | Jonathan Moscrop/Getty Images
A DAZN i diritti per la Serie A | Jonathan Moscrop/Getty Images

La nota prosegue così: "Sappiamo che non spetta al CdR discutere le strategie in termini di diritti sportivi, tuttavia chiediamo che l’Azienda ci renda edotti a breve – compatibilmente con gli obblighi di riservatezza sulle eventuali trattative in corso – sui piani a medio e lungo termine, dopo aver appreso degli investimenti in serie televisive e intrattenimento dalle parole dell’Amministratore Delegato. Siamo convinti che l’Azienda sia consapevole, come la redazione, che lo sport e soprattutto il calcio siano stati fino a ora e saranno il principale motivo di fidelizzazione degli abbonati di Sky. Disponibili al confronto e al dialogo in qualsiasi sede e momento".

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