Esultanze per Floyd in Bundesliga, Infantino: "Meritano applausi, non punizioni"

Goal.com

Il caso George Floyd tocca anche il mondo del calcio, in particolare la Bundesliga, unico campionato attualmente attivo dove alcuni giocatori hanno mostrato solidarietà con gesti e maglie in occasioni delle rispettive partite.

La Federazione tedesca ha però deciso di analizzare nel dettaglio i comportamenti dei quattro giocatori, per verificare se hanno mostrato slogan politici, religiosi o personali, vietati dal regolamento per chi scende in campo.

Nel dettaglio i due giocatori del Borussia Dortmund Sancho e Hakimi avevano mostrato un messaggio sulla propria maglietta, mentre McKennie si è messo una fascia al braccio e Thuram si è inginocchiato sul terreno di gioco.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio


Nel frattempio però il presidente della DFB Fritz Keller ha mostrato piena comprensione nei confronti dei quattro giocatori:

"Le vittime del razzismo hanno bisogno di tutti noi per mostrare solidarietà. Sono orgoglioso di loro. Posso capire completamente le azioni del fine settimana. Nessuno può essere indifferente a ciò che è accaduto negli Stati Uniti".

E direttamente da Gianni Infantino, numero uno della FIFA, arriva un a dura dichiazione, a favore dei giocatori che hanno omaggiato con i loro gesti la memoria di Floyd.

"In una competizione come la Bundesliga, che appartiene alla FIFA, le dimostrazioni di quei giocatori meriterebbero applausi e non punizioni".

Dalla FIFA è arrivato poi direttamente il comunicato, sempre con la speranza e l'esortazione a mostrare 'buon senso' sulla questione:

"La Fifa comprende appieno la profondità dei sentimenti e delle preoccupazioni espressi da molti calciatori alla luce delle tragiche circostanze dell'affare George Floyd. L'applicazione delle leggi del gioco è lasciata agli organizzatori delle competizioni, che devono dimostrare un buon comportamento significato e prendere in considerazione il contesto che circonda gli eventi".

Potrebbe interessarti anche...