Sorpresa Argentina: tra i convocabili c'è l'ex 'italiano' Schelotto

L'ex interista Ezequiel Schelotto, oggi allo Sporting, rivela: "L'Argentina mi segue". Nel 2012 Prandelli lo fece esordire in amichevole con l'Italia.

3 presenze con l'Under 21 azzurra, 4 minuti con la nazionale maggiore. E ora, la possibilità di essere convocato dall'Argentina. Se Mauro Icardi si trova una porta chiusa dopo l'altra, il ct Bauza potrebbe a sorpresa convocare un giocatore che ha già vestito la maglia dell'Italia: Ezequiel Schelotto.

A confessarlo è lo stesso ex interista, 27 anni, oggi in forza ai portoghesi dello Sporting. "La FIFA mi ha dichiarato convocabile. Dall'Argentina hanno chiamato il mio club per conoscere nei particolari la mia situazione. Mi stanno seguendo", le sue parole a 'TyC Sports'.

La sua situazione è semplice: Schelotto ha vestito la maglia dell'Italia, sì, ma soltanto in amichevole. Lo convocò e lo fece esordire Cesare Prandelli nel novembre del 2012, in una gara persa contro l'Inghilterra. E non fanno testo neppure le presenze messe assieme con l'Under 21, come noto non vincolanti ai fini di un possibile cambio di nazionale.


Schelotto, del resto, non si fa problemi nel rivelare apertamente la propria preferenza. "Io mi sento argentino", dice, nonostante prima dello Sporting abbia giocato nei nostri campionati - tra Serie A, Serie B e Lega Pro - per 7 anni: arrivato al Cesena nel 2008, se n'è andato solo nel 2015.

Esperienza nel complesso positiva, specialmente con le maglie degli stessi romagnoli e dell'Atalanta. Mentre l'esperienza all'Inter è stata nobilitata 'solo' da un iconico goal in un derby contro il Milan del febbraio 2013. Allo Sporting Schelotto sta giocando con continuità da un anno e mezzo, tanto che pure l'Argentina si è accorta di lui.

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