Sorpresa Milan, Saelemaekers è il tuo uomo Champions: da Ibra al mercato, ecco cosa è cambiato

Il personaggio a sorpresa, l’uomo che non ti aspetti. Alexis Saelemaekers ci ha preso gusto e dopo la rete contro il Salisburgo si è ripetuto anche contro la Dinamo Zagabria. Un colpo di testa sotto la traversa e poi la corsa sotto la curva di quei tifosi che lo hanno sempre sostenuto anche nei momenti più difficili. I ringraziamenti vanno tutti al mancino delicatissimo di Rafael Leao che gli ha servito il secondo assist decisivo in Champions League. Grande feeling fuori ma anche dentro al campo tra la star portoghese e l’equilibratore belga. Che ora ha il morale a mille e vuole tornare protagonista anche in campionato a discapito di Junior Messias.

DA CEDIBILE A FONDAMENTALE- Bisogna tornare addirittura alla stagione 2010/2011 per trovare un giocatore del Milan capace di segnare nelle prime due giornate del girone di Champions League. A riuscirvi fu un certo Zlatan Ibrahimovic che con la sua mentalità, e anche qualche rimbrotto, ha aiutato Alexis Saelemaekers a non accontentarsi. “Se giochi nel Milan non puoi essere scarso” gli ha ripetuto più volte negli allenamenti a Milanello, convinto di toccare di entrare nella testa del nazionale belga. Anche il Milan gli ha sempre dimostrato fiducia con i fatti rinnovandogli il contratto fino al 2026 con adeguamento dell’ingaggio. Alla fine però conta più quello che si fa all’interno del rettangolo di gioco rispetto a un foglio di carta e Alexis, per sua stessa ammissione, non aveva brillato particolarmente nell’ultima stagione. Fino a qualche settimana fa era considerato parte integrante del progetto ma non un giocatore incedibile, specialmente dinanzi a delle offerte interessanti. Quest’ultime a Casa Milan non sono mai arrivate, solo delle manifestazioni d’interesse da parte di club tedeschi. “È vero che l’avevo già detto in conferenza, sto lavorando sui miei numeri in attacco” ha detto a Saelemaekers a Sky. L’amico Ibrahimovic aveva ragione e ora per Saelemaekers è tempo di prendersi qualche rivincita importante.