Southgate: "Football is coming home? Non è arrogante". Kane: "Chiellini e Bonucci, il top"

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Manca ormai poco all'attesa finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra. Il commissario tecnico dei Tre Leoni Gareth Southgate è intervenuto in conferenza stampa, in compagnia del capitano Harry Kane. Ecco tutte le loro dichiarazioni.

Italia-Inghilterra: le parole del ct Southgate

Gareth Southgate | Frank Augstein - Pool/Getty Images
Gareth Southgate | Frank Augstein - Pool/Getty Images

LETTERA DELLA REGINA - "E' stato bello ricevere una lettera dalla Regina e dal Primo Ministro, è una riconoscenza per noi. Gli abitanti dei paesi intorni a St George's Park si sono ritrovati per accoglierci, ci ha fatto capire cosa stia succedendo fuori dalla bolla. Ora però siamo in finale e siamo qui per vincere: siamo contenti di lasciare questo in eredità ma vogliamo tornare a casa con la Coppa in mano".

PARTITA - "Siamo pronti, siamo tatticamente preparati. Sono abituati a giocare queste gare e siamo pronti per la partita. Vogliamo fare qualcosa di importante, qualcosa di unico. Questo è il nostro momento, quel che è successo in passato non è importante. Abbiamo rispetto per il passato ma ora conta il presente. Siamo calmi: siamo cresciuti nel corso del torneo, abbiamo avuto delle fasi in questo torneo. Siamo rimasti tranquilli dopo la Scozia, lì ci sono state critiche ma le abbiamo sopportate e affrontate bene".

FOOTBALL IS COMING HOME - "Non l'ho voluto sentire per 15 anni perché mi faceva male. Però è humor inglese, niente di offensivo o di arrogante. Devi conoscere l'inglese e la nostra storia per apprezzarlo. C'è una grande atmosfera al nuovo Wembley, è dove abbiamo iniziato tutti qualche anno fa: dà un'energia incredibile, ai ragazzi, ci aiuta molto".

FISCHI ALL'INNO ITALIANO - "Credo che non intimidisca gli italiani, è importante che non fischino l'inno. Si faranno sentire durante la partita".

ITALIA - "Quando alleni una squadra guardi tutto e devi decidere le informazioni più importanti per i tuoi e sugli altri. Devi adattarti ai tuoi punti di forza e puntare sulle loro debolezze. L'Italia ha un tecnico d'esperienza, giocatori di qualità e un record pazzesco. Lo sappiamo ma i nostri ragazzi hanno già giocato contro Kroos, Modric e non solo e lo abbiamo fatto nel modo giusto. Abbiamo il nostro gioco, i nostri punti di forza: è il bello del calcio, ogni Nazionale ha i suoi punti di forza".

FODEN - "Faremo un punto medico in serata con lo staff medico, il problema non sembra grave, valuteremo se ce la farà o se resterà fuori".

MERITI - "Ogni allenatore ha un grande staff alle spalle e io senza il mio non avrei fatto questo. Senza di loro, senza il loro supporto, senza le loro informazioni, non sarei qui. E ovviamente ho ottimi giocatori, in campo vanno loro, e sono motivati e un gruppo unico. Su cosa dobbiamo migliorare? In finale la chiave è non performare peggio che nelle gare precedenti. Dobbiamo fare quel che facciamo sempre, i ragazzi lo sanno".

Italia-Inghilterra: le parole del capitano Kane

Harry Kane | Frank Augstein - Pool/Getty Images
Harry Kane | Frank Augstein - Pool/Getty Images

BONUCCI E CHIELLINI - "Sono due grandi difensori, hanno esperienza nelle grandi gare. Ho già giocato contro di loro, voglio giocare contro i migliori al mondo. Non sarà una gara solo tra di me e loro, siamo fiduciosi, siamo carichi, siamo forti. Ci sono tante cose che possono succedere e siamo pronti".

FINALE - "Abbiamo abbattuto barriere su barriere in questo torneo. Vedere i tifosi per la strada, vederli fuori dall'hotel, fuori dal centro sportivo, è stato bellissimo. Ora siamo in bolla, però possiamo sentire questa passione. Appena finita ogni partita, abbiamo sempre avuto la stessa routine di lavoro. Chiaro, qui c'è un extra in quanto ad attesa e voglia, ma fa parte del calcio a grande livello".

INGHILTERRA - "Non temo che sia troppo rispetto e troppa modestia. Siamo determinati e carichi, abbiamo abbattuto barriere che c'erano da tanto tempo nel nostro movimento. Ci sono troppi mind games prima della gara: noi siamo carichi e concentrati su quel che vogliamo, abbiamo una mentalità vincente".

TANTI CAPITANI IN ROSA - "E' una grande forza per noi. Essere capitano non è facile, è importante avere dei leader intorno a te come loro. Devi essere una guida prima e dopo le partite, se siamo qui è perché tutti qui hanno dato un contributo ai giovani in rosa. Ogni gara che giochi fai esperienza e tutti hanno ricoperto un ruolo importante".

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