Spalletti scuote la Roma: “Per ora abbiamo fatto ridere, decisive le ultime 7”

A 7 giornate dalla fine del campionato, la squadra di Spalletti deve recuperare 6 punti alla Juventus, ma è senza coppe e c'è lo scontro diretto...

La Roma vince sul campo del Bologna, ma Luciano Spalletti vuole tenere alta la concentrazione per il finale di stagione. L'allenatore toscano si mostra critico nei confronti della sua squadra e analizza ciò che non è andato.

Intervistato ai microfoni di 'Mediaset Premium', Spalletti 'bacchetta' i suoi: "Futuro? Per ora abbiamo fatto ridere (ride, ndr), mancano ancora 7 partite. Possono determinare la classifica, possono darti tutto. E’ chiaro che se facciamo bene l’annata prende un sapore nonostante le sconfitte dolorose. Se si vuol trovare lati positivi ce ne sono molti. Ma vanno fatte bene queste partite, si tireranno le somme alla fine. Bisogna vedere quanti punti si è fatto da quanto sto allenando questa squadra, rispetto a Napoli, Juve, Inter e Milan".

Il sogno Scudetto non è ancora abbandonato: "Finchè la matematica non ci condanna dobbiamo crederci, cercheremo di accorciare sulla Juventus. Bisogna sempre mettere le nostre qualità, abituiamoci ad avere un rendimento costante. Abbiamo assorbito bene il contraccolpo del derby, i ragazzi hanno giocato bene nonostante un caldo che ti spezzava le gambe. Oggi hanno messo grande personalità in campo".

Sul piano tattico Spalletti spiega i pericoli della partita appena conclusa: "Non dovevamo prendere ripartenze dai loro esterni offensivi. Verdi ha qualità, Di Francesco ribalta bene l’azione, Destro era stimolato a mille per il suo passato. Questo era il rischio, gestire bene e far bene la fase difensiva e nell’equilibrio. Con i 4 difensori non dovevamo entrare in difficoltà, a parte qualche pallone siamo stati perfetti. Rudiger e Jesus hanno giocato una grande partita".

Ai microfoni di 'Sky Sport', Spalletti ripercorre alcuni momenti dolorosi della stagione: "Abbiamo sbagliato quando siamo usciti sconfitti. Nei doppi confronti di Coppa Italia ed Europa League abbiamo sbagliato le prime due partite. Dzeko? Quando faceva gol gli dicevo che doveva avere più carattere. Oggi che non segna lo dite tutti. Per me invece ha tirato tanto la carretta ed è normale che in qualche partita sia sottotono".

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