Spezia-Napoli 1-4: Osimhen-Zielinski da urlo, poker azzurro dal sapore di Champions

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Il Napoli archivia la pratica Spezia con un netto 4-1 e rimane in corsa per un posto tra le prime quattro della classe, che vorrebbe dire Champions League. Tutto troppo semplice per la formazione allenata da Gattuso, che ora attende i risultati delle rivali prima di volgere lo sguardo all'impegno casalingo di martedì 11 maggio con l'Udinese.

Piotr Zielinski, Victor Osimhen | Gabriele Maltinti/Getty Images
Piotr Zielinski, Victor Osimhen | Gabriele Maltinti/Getty Images

Basta un quarto d'ora alla squadra di Gattuso per sbloccare il risultato: scambio rapido sulla fascia tra Politano e Di Lorenzo, il terzino sfonda e serve un assist al bacio per Zielinski, che dal limite dell'area conclude a rete superando Provedel. I padroni di casa accusano il colpo e vanno sotto di due reti al 23', quando Zielinski inventa per Osimhen che a tu per tu con il portiere non può sbagliare. Il Napoli comanda il gioco e si diverte, tanto da chiudere la pratica sul finire del primo tempo. Ancora con l'attaccante nigeriano, che sorprende la linea difensiva dello Spezia su calcio piazzato, stoppa il pallone col petto e scarica violentemente il destro alle spalle dell'incolpevole Provedel.

Piotr Zielinski, Julian Chabot | Gabriele Maltinti/Getty Images
Piotr Zielinski, Julian Chabot | Gabriele Maltinti/Getty Images

Lo Spezia non ha più nulla da perdere e rientra in campo per il secondo tempo con un atteggiamento maggiormente aggressivo, che non è lo stesso mostrato da un Napoli troppo sicuro della vittoria. La luce della speranza si riaccende al 63' grazie alla rete di Piccoli, che sfrutta la respinta corta di Meret sul colpo di testa di Estevez e ribadisce in porta. Il giovanissimo attaccante scuola Atalanta si conferma bestia nera delle big di Serie A, ma non può ribaltare da solo le sorti del match. Gli azzurri, superato lo spauracchio, tornano in cattedra e legittimano il successo: 4-1 firmato da Lozano, su invito di Osimhen. L'unica macchia della giornata è l'infortunio di Mertens, la cui partita dura soltanto sei minuti per via di una distorsione alla caviglia destra.

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