Spinazzola fa visita a Parisi, presente e futuro della Nazionale: sul classe 2000 dell'Empoli c'è mezza Serie A

Empoli-Roma chiude stasera la giornata di Serie A: tra i temi offerti dalla gara del Castellani, uno l'ha evidenziato il tecnico degli azzurri Paolo Zanetti in conferenza stampa: "Spinazzola e Parisi sono presente e futuro della Nazionale. Il nostro, Parisi, deve migliorarsi ma sta facendo tantissimi passi avanti. Siamo fortunati ad averlo". In effetti, dopo un finale di stagione 2021-22 in continuo crescendo, Fabiano Parisi, laterale mancino classe 2000, ha iniziato nel migliore dei modi la nuova campagna, trovando il primo gol in Serie A a fine agosto sul campo del Lecce: una percussione irresistibile conclusa con un diagonale alle spalle di Falcone.

LO VOGLIONO TUTTI - E non da poco tempo. Già nel mercato dello scorso gennaio, Inter, Milan e Napoli si erano mosse per capire i margini di trattativa, trovando un muro da parte del presidente Fabizio Corsi. La Juventus, dal canto suo, sa che dovrà presto allestire un dopo-Alex Sandro e Cuadrado, e la Fiorentina, forte dell'asse consolidato con i vicini di casa, ha provato ad anticipare tutti già nelle ultime ore del mercato estivo. Ma l'Empoli non ha bisogno di vendere, né Parisi ha fretta di andarsene.

PASSAGGIO DI CONSEGNE - Questo forse avverrà in futuro, dato che Spinazzola, il collega giallorosso di Parisi e titolare del ruolo in Nazionale, non è esattamente sul viale del tramonto: è un classe 1993, ha sette anni in meno ma si avvia verso i trent'anni con un infortunio grave appena superato. Non ci vorrà molto prima che il ct Mancini abbia nuovamente bisogno di un motore a sinistra, e per quel momento Parisi vuole essere pronto: "Non penso al mercato, ma a giocare bene con l’Empoli - ha dichiarato l'altro ieri a La Gazzetta dello Sport -. L’altro grande obiettivo è quello di entrare nel gruppo della Nazionale. Spero che Mancini mi dia un’occhiata". E così sarà sicuramente...