'Sport: Capitale di tutti', l'iniziativa di Fondazione S.S.Lazio 1900 e Roma Cares

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Fondazione S.S.Lazio 1900 e Roma Cares, assieme alle istituzioni sostenitrici (Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute), hanno realizzato per oggi un’iniziativa congiunta, dal titolo 'Sport: Capitale di tutti' con l'obiettivo di promuovere l'attività fisica e l'educazione al tifo.

L’evento si svolge nella cornice della Settimana europea dello Sport (23-30 settembre 2021) e nell’imminenza della sfida stracittadina di calcio (26 settembre). Dalle 15 alle 19 di oggi, presso il giardino intitolato a Vincenzo Paparelli (Via Cornelia, 73 Roma), ragazze e ragazzi, normodotati o con disabilità fisica o cognitiva, si sono cimentati in attività educative, artistiche e sportive sotto la guida di istruttori e tecnici.

In occasione dell’evento è stato lanciato il ripristino dei Murales dedicati ai tre tifosi di Lazio e Roma - Vincenzo Paparelli, Antonio De Falchi, Gabriele Sandri - icone di tutta la comunità cittadina.

"Tanto la Settimana europea dello sport quanto l’evento 'Sport: Capitale di tutti' - si legge in una nota degli organizzatori - assumono un alto valore simbolico. La Settimana Europea dello Sport rilancia – soprattutto in una fase di ripresa delle attività dopo un anno e mezzo circa in cui le misure restrittive adottate a seguito della pandemia da Covid-19 hanno portato alla chiusura degli spazi vitali per praticarlo – il concetto di multidimensionalità dello Sport: strumento essenziale per promuovere stili di vita sani, accrescere la resilienza, creare un legame intergenerazionale e comunitario, sperimentare la gioia e anche le delusioni, essenziali come scuola di vita".

"Al contempo - continua la nota - il valore simbolico dell’evento 'Sport: Capitale di tutti', del luogo e della data, oltre al convinto impegno dei soggetti proponenti dell’iniziativa, possono creare una narrazione finalmente positiva della sana e 'matura' rivalità sportiva nella Capitale, facendola poggiare su due valori condivisi: quello della pratica sportiva attiva e quello del rispetto dei sostenitori della squadra rivale. Un evento che sarà di stimolo ad impegnare le fondazioni e i sostenitori delle due squadre di calcio capitoline in future iniziative congiunte tese al recupero di aree cittadine disagiate e all’aiuto ai più bisognosi".

L'evento (con il patrocinio del XIII Municipio) ha coinvolto 15 bambini circa di Roma Cares Academy As Roma Bettini, 20 bambini circa di Polisportiva Lazio e altrettanti di Scuola Secondaria Anna Frank. Aree di coinvolgimento: area sport e intrattenimento, area artistica e ricreativa, area nutrizione.

“Ritrovarsi oggi è una gioia, fatemelo dire: è una gioia innanzitutto perché dopo un anno e mezzo in cui il mondo dello sport – come la società intera su scala globale – ha sofferto gli effetti sanitari, sociali ed economici della pandemia ci ritroviamo oggi, fieri di un’Italia che ha saputo reagire ponendosi ai vertici fra i paesi più vaccinati e con l’Rt più basso d’Europa". Sono le parole della presidente della Fondazione S.S. Lazio 1900, Gabriella Bascelli, in occasione dell'iniziativa. "Oggi, credo, tutti vogliamo ringraziare il personale medico, infermieristico e tutti i caretakers per l’impegno profuso. Grazie!", aggiunge.

"Assieme a loro vogliamo ringraziare le istituzioni che ci hanno sostenuto e che oggi sono con noi: la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella persona del Capo Dipartimento Michele Sciscioli, il XIII Municipio nella persona della Presidente Giuseppina Castagnetta e tutti i colleghi della Commissione Europea e di Sport e Salute che pure non sono qui ma molto si sono spesi per questo evento e per la ripresa dell’attività sportiva - ha sottolineato Bascelli - Da ultimo fatemi dire è una gioia essere a fianco delle amiche e degli amici di Roma Cares. Ciascuno custode delle proprie identità, avversari in campo ma alleati, fieri alleati nel promuovere una visione sana ed inclusiva dello sport e nel combattere – fianco a fianco – contro il disagio nella nostra città e per aiutare i più bisognosi. Insieme stiamo creando una narrazione finalmente matura della rivalità sportiva nella Capitale”.

“Oggi diamo vita ad una giornata di sport e di gioia. Una gioia che attraversa le generazioni (da giovanissimi a master), che si diffonde fra atlete ed atleti normodotati, paralimpici e special olympics. A quanti ci aiuteranno – tecnici, allenatori, accompagnatori, volontari. La giornata di oggi - ha evidenziato Bascelli - pone la città di Roma al centro di una sinfonia. Si perché in numerose capitali d’Europa si sta celebrando la settimana europea dello sport e sono/siamo certi che la nostra sarà come sempre una risposta di eccellenza che collocherà l’Italia e la nostra amata Urbe quale esempio positivo per tanti. Appunto Caput Mundi".

Poi la presidente della Fondazione S.S. Lazio 1900 ha ricordato che siamo alla vigilia di un derby: "siamo in un giardino dedicato alla memoria di un caro sostenitore biancoceleste tragicamente scomparso proprio prima di una stracittadina, e vogliamo vivere questa giornata come la proiezione verso il 28 ottobre, data in cui contiamo di inaugurare un murale dedicato a Vincenzo Paparelli, Antonio De Falchi e Gabriele Sandri. Lo avevamo promesso a noi stessi e alla città lo scorso 20 giugno a piazza del Popolo, assieme agli amici di Roma Cares e nella cornice di Euro2020. A testimonianza del fatto che quando i progetti vengono pensati e realizzati con il cuore, alla fine arrivano a compimento. E di questo ne siamo orgogliosi e felici! Chissà magari potremmo lanciare oggi un’idea di un appuntamento fisso: alla vigilia di ogni derby calcistico di campionato le due fondazioni fanno un’iniziativa charity assieme. Per i più bisognosi, per le aree disagiate, per chi ha perso la speranza. Lo merita Roma, lo merita la storia dei nostri sodalizi, lo meritano soprattutto queste ragazze e questi ragazzi e tutti i destinatari delle nostre iniziative".

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