Stefano Tacconi, chi è l'ex portiere bianconero

·2 minuto per la lettura
Chi è Stefano Tacconi
Chi è Stefano Tacconi

Stefano Tacconi può essere definito uno dei maggiori portieri che più ha vinto nella sua carriera. Per circa una decina di anni, fu infatti una delle colonne portanti della Juventus. Dopo aver collezionato un gran numero di premi, l’atleta umbro classe 1957 ha vissuto una seconda giovinezza diplomandosi come cuoco. È sposato inoltre in seconde nozze con Laura Speranza.

Chi è Stefano Tacconi: gli anni della giovinezza e l’approdo alla Juventus

La carriera di Tacconi inizia nella seconda metà degli anni ’70. Proveniente dalle giovanili di Spoleto e Inter, il portiere fa il suo esordio proprio a Spoleto nel campionato 1976-1977. L’anno successivo passerà alla Pro Patria, in seguito indosserà le maglie di Livorno, Sambenedettese e Avellino. Nel campionato 1983-1984 arriva poi la svolta: indosserà la maglia della Juventus per circa un decennio fino al 1992.

Sarà proprio con i bianconeri che vincerà i premi più importanti: tra questi segnaliamo una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA, una Coppa UEFA (stagione 89-90), una Coppa dei Campioni e una coppa Intercontinentale. Nel 1994 l’atleta si ritirerà dal calcio giocato non prima però di aver vestito la maglia del Genoa per due stagioni.

La seconda moglie e i figli

Tacconi è sposato in seconde nozze con Laura Speranza dal 2011. Dalla loro unione sono nati quattro figli: Andrea, Virginia, Alberto e Vittoria. La moglie in particolare aveva parlato tempo addietro da Barbara D’Urso dell’intenzione del marito di trasferirsi in Cina: “La mia preoccupazione più grande è che lui vuole allontanarsi da me più che dall’Italia”, ha dichiarato.

La seconda giovinezza grazie alla cucina

Appesi gli scarponcini al chiodo Tacconi si è dato subito da fare: ha infatti conseguito il diploma di cuoco grazie al quale ha anche avviato una carriera come imprenditore nell’ambito della ristorazione. In tempi più recenti insieme al figlio Andrea ha avviato due ristoranti ad Agropoli e in Ungheria. Sempre con il figlio ha anche lanciato una linea di abiti sportivi.

L’attività come scrittore

L’ex portiere oltre all’attività imprenditoriale ha affiancato anche quella di scrittore: nel 2014 in un ristorante di Canazei ha presentato il suo libro dal titolo “Sapori d’infanzia – ricette della mia Umbria”, la cui prefazione è stata scritta dal noto chef Vissani, mentre nel 2016 ha pubblicato il libro Junic nel quale ha parlato del suo incredibile percorso non solo sportivo, ma anche professionale. Junic è anche il nome della sua famiglia di vini. In una intervista a Bollicine Vip ha raccontato: “Sappiamo benissimo che la parola “Unic” non comprende la “J”, ma la contiene Juventus, squadra storica in cui mio padre ha fatto la differenza, vincendo tutte le competizioni, da quelle italiane, a quelle europee fino ad arrivare a quelle mondiali, per cui JUNIC contraddistingue l’unicità e il suo legame con la grande squadra”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli