Storico Hoffenheim: per la prima volta si qualifica in Europa

Il pareggio di Colonia catapulta matematicamente il piccolo Hoffenheim, 15° lo scorso anno, in Europa: al momento sarebbe in Champions League.

Al RheinEnergieStadion di Colonia è il 93' e sta accadendo qualcosa di impensabile: l'Hoffenheim sta perdendo. Per la seconda volta in un paio di settimane, per giunta. Poi, al terzo dei 4 minuti di recupero, Kerem Demirbay pareggia, riportando il mondo nella giusta direzione e, al contempo, scrivendo la storia.

Sì, perché il pareggio catapulta gli uomini del giovanissimo Julian Nagelsmann, 29 anni appena, dritti dritti nella storia: nonostante il 30° e quintultimo turno di Bundesliga si concluda domenica, per la prima volta nella propria storia l'Hoffenheim si è matematicamente qualificato per l'Europa. Se il torneo finisse oggi, Kramaric e compagni, terzi, sarebbero addirittura in Champions League.

Il club di Sinsheim non c'era riuscito nemmeno nel 2008/2009, la stagione d'esordio in Bundesliga. Quella dei Luiz Gustavo, dei Demba Ba, degli Ibisevic. Quella del primo posto tenuto stretto per settimane e del titolo di campione d'inverno. Quella conclusa, però, con un settimo posto dolce e allo stesso tempo amarissimo.

L'Hoffenheim, peraltro, è una delle formazioni che nei 5 maggiori campionati europei hanno fin qui collezionato meno sconfitte: solo 3, per la precisione, in 30 giornate. Come Monaco, Tottenham e Manchester United, meno di Juventus, Roma, Napoli, Atletico Madrid, PSG e Chelsea e più di Real Madrid, Nizza e Bayern Monaco, le uniche ad aver rimediato due ko in campionato dall'inizio della stagione.

Fino al 28 gennaio la squadra di Nagelsmann, che nello scorso campionato si era classificato 15° salvandosi per un soffio dalla retrocessione in Zweite Bundesliga, era l'unica squadra imbattuta nell'Europa che conta. Aveva pareggiato anche in casa del Bayern, poi battuto un girone dopo. Era stato il Lipsia a mettere fine all'incredibile striscia, imitato da Wolfsburg e Amburgo.

8 anni dopo, l'Hoffenheim ce l'ha fatta: è in Europa, e solo le ultime giornate diranno di che Europa si tratta. "Arriviamo!", scrive il club sul proprio sito ufficiale, ed è un entusiasmo vero, genuino per un traguardo raggiunto ancorché parziale. Il Chievo del 2017, onore calcistico di una frazione da poco più di 3000 abitanti, non vuole fermarsi: il sogno Champions è più vivo che mai.

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