Stramaccioni, più vicino il suo ritorno in Iran

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Si respira un'aria diversa intorno al caso che vede coinvolto Andrea Stramaccioni, l'allenatore rientrato dall'Iran in Italia nelle scorse settimane dopo aver risolto il contratto con l'Esteghlal "per giusta causa" a causa di irregolarità nei pagamenti legate alle sanzioni contro Teheran. 

Nel corso di un incontro al quale hanno preso parte lo stesso tecnico romano, i suoi legali, l'ambasciatore iraniano in Italia, Hamid Bayat, alcuni diplomatici della Repubblica islamica e rappresentanti di istituti bancari iraniani e italiani, è stato messo a punto un piano per creare un canale di pagamento legale e nel rispetto delle sanzioni, punto sul quale l'allenatore resta irremovibile, e permettere il suo ritorno in panchina a Teheran. 

Stando a quanto appreso da Aki-Adnkronos International, durante la riunione è stato illustrato un modo per effettuare una transazione regolare dalla Repubblica islamica in Italia. In ballo una banca privata iraniana non sanzionata che, teoricamente, avrebbe 'green light' nell'eseguire transazioni con l'estero. Ma è un percorso tutto da esplorare e non è certo che l'obiettivo venga raggiunto. 

Il via libera alla transazione per Stramaccioni verrebbe permessa in quanto il tecnico è considerato uno specialista in ambito artistico-sportivo ed un professionista qualificato e riconosciuto. Il piano dovrà essere attuato durante la sosta in corso del campionato iraniano. Quello iniziato, tuttavia, sembra davvero l'ultimo tentativo di risolvere la diatriba prima di scrivere la parola fine alla vicenda. 

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