Superlega: creati finti account social e bot per sponsorizzare il campionato e screditare Uefa, Ceferin e Tebas

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La Superlega ha provato a "barare" sui social nei giorni in cui la proposta della nuova competizione è stata lanciata al pubblico. La società di consulenza Pandemia Digital ha effettuato uno studio pubblicato oggi da El Confidencial e riportato da Calcio e Finanza ha svelato un bombardamento social mirato a guidare e indirizzare l’opinione pubblica sul tema Superlega al fine di provare a generare un clima favorevole nei confronti del progetto e del presidente del Real Madrid, Florentino Pérez.

BOT E ACCOUNT FASULLI - Una lunga serie di “bot” e account fasulli spesso aperti, rimasti vuoti e in assenza di follower, hanno cercato di far pendere la bilancia in favore delle idee del patron del Real attraverso l’hashtag #EstamosContigoPresi. Una mossa sociale che aveva l'intenro di promuovere il sostegno alla Superlega, e screditare gli oppositori più forti come la Uefa, il suo presidente Alekasandre Ceferin e il presidente della Liga Javie Tebas.

I TWEET A FAVORE - Nelle 72 ore successive alla diffusione del progetto Superlega, il 18 aprile, sono stati generati più di due milioni di tweet sull’argomento, da un totale di 272.000 account, molti dei quali come detto di breve durata. Una vera e propria campagna che puntava addirittura a due comunità specifiche: quella araba da un lato e quella madrilena dall'altro.

L'ATTACCO AGLI ANTAGONISTI - Dal 23 aprile, una volta tramontata l'ipotesi, è invece partita una campagna avversa agli avversari con ad esempio l’hashtag #CeferinOut che ha raggiunto la classifica mondiale degli hashtag più in voga con oltre 220.000 post su Twitter.

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