Superlega di calcio: strappo di 12 top club. Tedeschi contrari, no da Macron e Johnson

Lorenzo Santucci
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CAMP NOU, BARCELONA, SPAIN - 2020/12/08: Cristiano Ronaldo (L) of Juventus FC is challenged by Lionel Messi of FC Barcelona during the UEFA Champions League Group G football match between FC Barcelona and Juventus. Juventus FC won 3-0 over FC Barcelona. (Photo by Nicolò Campo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Nicolò Campo via Getty Images)
CAMP NOU, BARCELONA, SPAIN - 2020/12/08: Cristiano Ronaldo (L) of Juventus FC is challenged by Lionel Messi of FC Barcelona during the UEFA Champions League Group G football match between FC Barcelona and Juventus. Juventus FC won 3-0 over FC Barcelona. (Photo by Nicolò Campo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Nicolò Campo via Getty Images)

“Dodici club europei di calcio hanno annunciato oggi congiuntamente un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Super League, governata dai Club Fondatori”. Con un comunicato nel cuore della notte, è nata la tanto discussa SuperLega, un campionato europeo tra dodici grandi club. La metà sono inglesi, con le londinesi Arsenal, Chelsea e Tottenham, le due squadre di Manchester (United e City) e i campioni in carica del Liverpool. Barcellona, Atletico Madrid e Real Madrid saranno invece le esponenti spagnole, mentre Inter, Milan e Juventus quelle italiane.

Ma la possibilità di allargarsi è concessa anche ad altri club, fino ad un massimo di venti. Al momento, il Paris Saint-Germain, dato da tutti dentro il progetto, ha deciso di non unirsi agli altri club. Così come le tedesche Bayern Monaco e Borussia Dortmund, che hanno preso parte alla riunione con le società fondatrici per comunicare la loro contrarietà. “Ci siamo riuniti domenica sera per una conferenza virtuale domenica e abbiamo confermato la volontà dei club coinvolti di appoggiare la prevista riforma della Champions League, respingendo i piani per formare una Superlega. Entrambi i club tedeschi rappresentati (Bayern Monaco e Borussia Dortmund) hanno espresso lo stesso punto di vista”, ha dichiarato il Ceo del Borussia Dortmund Hans- Joachim Watzke.

MUNICH, GERMANY - MARCH 06: Erling Haaland of Borussia Dortmund runs with the ball during the Bundesliga match between FC Bayern Muenchen and Borussia Dortmund at Allianz Arena on March 06, 2021 in Munich, Germany. (Photo by Sebastian Widmann/Getty Images) (Photo: Sebastian Widmann via Getty Images)
MUNICH, GERMANY - MARCH 06: Erling Haaland of Borussia Dortmund runs with the ball during the Bundesliga match between FC Bayern Muenchen and Borussia Dortmund at Allianz Arena on March 06, 2021 in Munich, Germany. (Photo by Sebastian Widmann/Getty Images) (Photo: Sebastian Widmann via Getty Images)

Un progetto che nasce dalla volontà di pochi club per salvare i propri investimenti, in un periodo di crisi economica: la pandemia di coronavirus, infatti, ha avuto un impatto molto forte sul mondo calcistico. Secondo quando riportato ieri sera da ESPN, sarebbe stata coinvolta anche JP Morgan, con un investimento da 6 miliardi di dollari distribuiti come prestiti ai team.

Una notizia che ha scosso il mondo del calcio, con le istituzioni internazionali e nazionali sul piede di guerra. La Uefa, insieme alla Federcalcio ingl...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.