Suso e gli italiani: "Non capisco la fissazione per il fantacalcio"

Nikola Kalinic non si è allenato ancora in gruppo, Montella non dovrebbe rischiarlo dall'inizio. Suso e André Silva candidati a partire insieme.

Nel nuovo Milan disegnato da Fassone e Mirabelli, e messo in campo da Montella, c'è un giocatore che più di tutti rappresenta la linea con il passato e con l'anno scorso: Suso. Lo spagnolo continua a crescere ed anche con il 3-5-2 gioca in qulsiasi posizione del campo. 

Ai microfoni del 'Fatto Quotidiano', Suso racconta così l'ultimo calciomercato: "Se mi volevano Napoli, Roma e Inter? Vero, ma io sto benissimo al Milan e Montella è molto bravo. Ogni volta che mi arrivava una proposta, andavo dalla società e dicevo: 'Mi vuole il Napoli'. E loro: 'Tu resti qui'. E io: 'Ottimo, è quello che desidero pure io'. Tornare in Spagna? Beh, se ti chiamano Real e Barcellona fai molta fatica a dire di no (ride ndr)".

Poi il giocatore del Milan parla delle sue abitudini e di quelle degli italiani: "Sono uno che non esce quasi mai di casa. Non vado alle feste, se vado al cinema è per fare contenta la mia fidanzata. La cosa che amo di più è starmene a casa, guardare la tv e portare a spasso i miei cani. Comunque c’è una cosa che, di voi italiani, capisco poco. La fissazione per il fantacalcio. Se mi fermate, è per dirmi: 'Ehi, ti ho comprato al fantacalcio, devi segnarmi!'. Non vi importa se una squadra vinca o perda: vi importa che io segni. E non lo fate neanche per soldi. Siete un po’ strani, eh".

Infine Suso elogia una rivale del Milan: "Il Napoli è la squadra più bella del campionato: una meraviglia. Se sei a casa e guardi la tv, e da una parte c’è la Juve (o chiunque altro di Serie A) e dall’altra il Napoli, tu cosa guardi? Io il Napoli. Il Milan dove può arrivare? Alla Champions League".

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