Svanberg: 'Arnautovic è l'Ibra del Bologna, le voci di mercato sull'Inter...'

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Mattias Svanberg è pronto per l'Inter. Il centrocampista svedese del Bologna (classe 1999) ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport alla vigilia della gara con i nerazzurri a San Siro: "Mi segue l'Inter? Voci di mercato, io e il mio procuratore non abbiamo parlato con nessuno. Quando fai bene subito emergono accostamenti, ma io sto benissimo qui a Bologna che è come casa. Stiamo trattando il rinnovo del contratto che scadrà nel 2023? Non c'è bisogno e non inizieremo, ho ancora due anni e non ci penso".

"Milinkovic-Savic o Zielinski il mio modello? Entrambi, per ora Zielinski è quello che sto guardando con più attenzione. Quando so che gioca, lo seguo. In alcuni suoi passi vedo alcune mie caratteristiche". "Arnautovic può essere paragonato a Ibrahimovic come carisma? Sì, sai e vedi che è un gran giocatore. Ha la personalità e il carattere di un campione, di chi ha giocato ad alti livelli: può fare anche tante cose da solo, contro il Verona combatteva contro due, da una sua battaglia è nato poi il mio gol. Ci rimbrotta quando sbagliamo? Giusto: quando perde la palla fa di tutto per riprenderla, per vincere. Uno così può parlare, insegnare".

"Domani in campo sarà una battaglia, dobbiamo crederci da subito. Dovremo difendere come cavalli ed essere spietati, poi il gol arriverà. Abbiamo già vinto due volte a San Siro con l'Inter. Ci è servita la sconfitta in Coppa Italia contro la Ternana, è stata come un elettroshock. Perché capisci che figuraccia hai fatto, perché il giorno dopo non stai bene. Pensare di vincere non è vincere, la mentalità è alla base di tutto. Sento che siamo vicini all'esplosione. Noi giovani siamo praticamente cresciuti insieme da tre anni a questa parte, fra gioie e sconfitte. L'unione ulteriore derivata anche dai tempi della malattia di Sinisa Mihajlovic, la quotidianità al campo. Insomma, siamo un gruppo di amici. Vogliamo la classifica di sinistra, sinistra alta".

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