Svelato il Tour 2021, il via da Brest il 26 giugno

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Roma, 2 nov. (askanews) - Via sabato 26 giugno, arrivo a Parigi domenica 18 luglio per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici di Tokyo. E' il Tour de France 2021 svelato oggi al mondo del ciclismo. Complessivamente saranno 3.383 i chilometri che i corridori dovranno percorrere nelle 21 frazioni. Otto le tappe considerate pianeggianti, cinque quelle mosse e sei quelle di montagna, con tre arrivi in salita, oltre alle due cronometro, per un totale di 58 chilometri contro il tempo. Il Grand Départ è confermato a Brest, con il classico arrivo a Parigi, sugli Champs-Elysées, dopo tre settimane di battaglia. Per l'anno prossimo ASO ha scelto i Pirenei come montagne decisive per la terza settimana, ma i cronomen avranno due occasioni per loro: nella quinta frazione, da Changé a Laval, e nella penultima, da Libourne a Saint-Emilion. Riproposto quindi lo scenario con la cronometro che può ribaltare tutto il giorno prima della passerella finale. La Bretagna sarà protagonista nei primi quattro giorni. La battaglia per la maglia gialla riprenderà poi serrata con la cronometro individuale da Changé a Laval di 27 chilometri, prima delle due prove contro il tempo in programma. Il primo week end vedrà la lotta tra gli scalatori sulle Alpi: sabato 3 luglio da Oyonnax a Le Grand Bornard (con il Col de la Colombiere posto ai -15 dal traguardo), il giorno dopo da Cluses a Tignes. Questa nona tappa ricalcherà grosso modo quella in programma nel Tour de France 2019 interrotta per la grandinata che aveva causato una frana. Il vero grande appuntamento da segnare è per mercoledì 7 luglio, quando da Sorgues i corridori si muoveranno verso il terribile Mont Ventoux, con l'arrivo però che non sarà posto in salita, ma sarà a Malaucène. La difficilissima vetta alpina torna quindi nel percorso del Tour dopo cinque anni, ma la particolarità di questa giornata sarà che il Mont Ventoux verrà scalato ben due volte, da due versanti diversi, il primo da Sault, il secondo da Bedoin. Dal week end della seconda settimana toccherà ai Pirenei essere protagonisti: sabato 10 luglio con l'arrivo a Quillan, per la prima volta traguardo di una tappa della Grande Boucle, domenica 11 con la frazione da Cérét ad Andorra la Vella. Come sempre, il 14 luglio, giorno della tappa numero 17, presenterà fuochi d'artificio, quest'anno sui Pirenei: da Muret a Saint-Lary-Soulan si dovranno affrontare Col de Peyresourde, Col de Val Lauron-Azet e Col du Portet, ascesa che porterà i corridori a 2215 metri. Arrivo in salita anche per la diciottesima frazione, da Pau a Luz Ardiden, dove sarà scalato anche il Col du Tourmalet (2115 metri). La resa dei conti definitiva tra gli uomini di classifica avverrà nella seconda e ultima cronometro individuale, da Libourne a Saint-Emilion, di 31 chilometri che assegnerà l'ultima maglia gialla prima di Parigi.