Svolta alla Roma: Spalletti può rimanere, decisivo il secondo posto

Luciano Spalletti in conferenza stampa alla vigilia del quarto derby stagionale tra Roma e Lazio: "Loro hanno sostanza e sono poi imprevedibili".

Tanto rumore per nulla. Dopo mesi di voci e quasi certezze su un addio che sembrava già scritto Luciano Spalletti potrebbe essere l'allenatore della Roma anche nella stagione 2017/18.

A riportare la clamorosa indiscrezione è 'Il Corriere dello Sport' che spiega come il tecnico goda ancora della stima di tifosi, giocatori e soprattutto società.

Fiducia che Pallotta e Baldini gli avrebbero confermato anche recentemente, ben consapevoli di come trovare un allenatore adatto alla piazza giallorossa sia tutt'altro che facile.

Spalletti dal canto suo, nonostante abbia ripetuto più volte che senza la vittoria di un trofeo avrebbe lasciato, alla fine potrebbe decidere di andareanche senza Scudetto avanti ma solo ad alcune condizioni.

La prima ovviamente è che la Roma conservi il secondo posto in classifica con conseguente qualificazione diretta alla prossima Champions League. Il sorpasso del Napoli infatti verrebbe vissuto come un totale fallimento e renderebbe l'addio inevitabile.

Inoltre Spalletti chiederà precise garanzie al nuovo direttore sportivo Monchi sul mercato per non perdere ulteriore terreno dalle avversarie dirette.

Infine, inutile negarlo, nella scelta del tecnico influiranno molto anche le eventuali offerte che arriveranno sul suo tavolo. Al momento infatti le panchine delle big sembrano tutte piuttosto salde e l'unica proposta per Spalletti sarebbe del Tottenham.

La sensazione insomma è che, dopo il sempre più probabile rinnovo di Allegri con la Juventus, il previsto risiko delle panchine in Serie A dovrebbe restare solo sulla carta dato che il Napoli andrà sicuramente avanti con Sarri e l'Inter pare intenzionata a confermare Pioli (molto dipenderà dalle alternative) mentre resta più fluida la situazione al Milan, dove il futuro di Montella dipenderà molto dalla nuova proprietà cinese.

Montella che a quel punto, se Spalletti decidesse di lasciare in ogni caso, diventerebbe un nome buono anche per la Roma con i giallorossi che seguono i vari Emery, Mancini e Sampaoli, quest'ultimo però ormai promesso all'Argentina.

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