Svolta Lazio: Lotito pronto a pagare per sbloccare i tesseramenti, ma è giallo Kamenovic

Quattro giorni all'inizio del campionato e il mercato della Lazio è ancora bloccato. O meglio, lo sono i tesseramenti. Le trattative di fatto sono concluse e i nuovi acquisti (Elseid Hysaj, Felipe Anderson, Luka Romero, Dimitrije Kamenovic) più il veterano Stefan Radu (rinnovo arrivato dopo il 30 giugno) sono pronti, ma non possono essere ancora essere iscritti. Tutto per l'indicatore di liquidità, che impedisce il deposito dei contratti: Lotito contava di sbloccare la situazione con la cessione di Joaquin Correa, ma nulla si è mosso per il Tucu nonostante l'interesse dell'Inter e le sirene inglesi (c'è l'Everton).

MOSSA STORICA - Serve quindi percorrere un'altra strada e, secondo quanto previsto dall'articolo 90 comma 4 delle Noif, le vie percorribili per sbloccare l'indicatore di liquidità ("attraverso il ripianamento della carenza finanziaria da effettuarsi esclusivamente mediante incremento di mezzi propri") sono quattro: versamenti in conto futuro aumento di capitale; aumento di capitale integralmente sottoscritto e versato da effettuarsi esclusivamente in denaro; versamenti in conto copertura perdite; finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci. Impercorribili la seconda ipotesi (non ci sono i tempi) e la terza (sarebbe un parziale regalo ai soci di minoranza), la prima soluzione non convinceva particolarmente Lotito ma nelle ultime ore la sta rivalutando. E si tratterebbe di una mossa storica per il presidente biancoceleste: metterebbe di tasca sua (attraverso Lazio Events) la cifra necessaria per far tornare in indicativo l'indicatore, una decina di milioni. Con il versamento Lotito non sarebbe obbligato a lanciare subito l'Opa (offerta pubblica d'acquisto, la Lazio è quotata in Borsa), l'obbligo scatterebbe in futuro in caso di reale aumento di capitale. Lotito ci pensa, dopo 17 anni di presidenza potrebbe mettere mano al portafogli e intervenire in prima persona per sbloccare il mercato della Lazio.

GIALLO KAMENOVIC - Nel frattempo, lo stesso Lotito ha rassicurato Sarri e i tifosi: "Non c'è nulla di cui ci si deve preoccupare. Al di là delle cessioni, depositeremo i contratti di Felipe Anderson, Hysaj, Radu e Romero. Su Kamenovic bisogna vedere...". Tesseramenti in arrivo, probabilmente nella giornata di giovedì, ma le parole del presidente biancoceleste confermano che non sono ancora sciolti i dubbi sul difensore classe 2000. Tesserare il serbo vorrebbe dire occupare l'ultimo slot disponibile per extra-comunitari e questo chiuderebbe definitivamente la porta a Filip Kostic, esterno dell'Eintracht Francoforte rappresentato da Fali Ramadani che Sarri vorrebbe avere con sé nella Capitale. Una volontà che si scontra con quella di Igli Tare, che spinge invece per il tesseramento di Kamenovic anche in virtù dei rapporti con il suo agente Mateja Kezman, che nella propria scuderia ha anche Milinkovic e Marusic. Un vero e proprio giallo in attesa della decisione definitiva da parte del club biancoceleste.

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