Talento giramondo dal carattere forte: chi è Lang, nuovo obiettivo del Milan

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Giovane, di talento, a prezzi ancora ragionevoli. Noa Lang ha tutte le caratteristiche per diventare il prossimo trequartista del Milan che, come raccontato ieri in esclusiva da Calciomercato.com, si è mosso per capire sei ci sono margini per portarlo in Italia. Un incontro conoscitivo tra Maldini, Massara e gli agenti, per ribadire l'interesse per uno dei profili più interessanti del panorama europeo. Classe 1999, cresciuto in una famiglia di sportivi (suo papà Jeffrey Lang era calciatore dilettante, sua mamma Manon de Vries ha raggiunto la Juniores dello Sparta) il trequartista olandese di origini del Suriname è letteralmente esploso nell'ultimo anno in Belgio, con la maglia del Bruges, con il quale ha giocato 50 partite segnando 21 gol e regalando 15 assist.

VALIGIA IN MANO - E pensare che in Belgio non ci voleva andare. Considerava i ​Blauw en Zwart un passo indietro nella sua carriera, il fallimento della vita, la fine della sua avventura all'Ajax, il club del suo cuore, dove nel 2015 era arrivato per scrivere la storia, dopo un'infanzia in giro per l'Europa a seguire il patrigno ​Nourdin Boukhari, che l'ha portato a giocare per Feyenoord, Besiktas e Nantes. Ad Amsterdam, nonostante i gol a grappoli nelle selezioni giovanili e la tripletta all'esordio al ​Twente (il primo giocatore a riuscirci dal 1959), le cose non sono andate nel verso giusto, complice la grande concorrenza, la mancanza di disciplina e qualche atteggiamento poco professionale fuori dal campo.

CRESCITA - Estroverso e polemico, Lang ai tempi dell'Ajax è descritto come uno che fatica a concentrarsi, che vuole tutto e subito, che non ama stare fuori. Un carattere non sempre facile da gestire, che ha spinto Overmars a cederlo per 6 milioni al Bruges. Dove è cresciuto molto, anche fuori dal campo, nonostante quale incidente di percorso (alla festa per il titolo del Bruges ha intonato il coro anti Anderlecht e antisemita "piuttosto morto che un ebreo sportivo"). Di lui si sono accorti i grandi club, con il Milan in testa, e l'Olanda, che l'ha convocato per le sfide di qualificazione a Euro 2022 contro Lettonia e Gibilterra. Lang è diventato grande, ora è pronto per il grande salto.

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